Gli appuntamenti politici della seconda metà di marzo: dal nuovo Def alle elezioni in Basilicata

Nella seconda metà del mese di marzo l’agenda politico-parlamentare vede concentrarsi una serie di scadenze rilevanti sotto vari profili. E non manca un nuovo appuntamento elettorale: le regionali della Basilicata che si terranno il 24 marzo. Va anche tenuto conto che entro il 10 aprile il governo dovrà presentare alle Camere il Def, il Documento di economia e finanza in cui vengono tracciate le coordinate generali della futura legge di bilancio

foto SIR/Marco Calvarese

Nella seconda metà del mese di marzo l’agenda politico-parlamentare vede concentrarsi una serie di scadenze rilevanti sotto vari profili. E non manca un nuovo appuntamento elettorale: le regionali della Basilicata che si terranno il 24 marzo. Va anche tenuto conto che entro il 10 aprile il governo dovrà presentare alle Camere il Def, il Documento di economia e finanza in cui vengono tracciate le coordinate generali della futura legge di bilancio. Passaggio particolarmente atteso perché la prossima “manovra” dovrà tener conto degli impegni già assunti (ci sono 23 miliardi di aumenti Iva da disinnescare) e della situazione economica molto peggiorata rispetto alle previsioni. Per non parlare dell’incertezza del quadro politico che si verrà a creare con elezioni europee del 26 maggio.

Proprio all’Europa è collegato il primo appuntamento da segnalare: il 19 marzo, infatti, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, renderà le sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo.

Al mattino è previsto l’intervento alla Camera, nel pomeriggio quello al Senato. A Palazzo Madama, nei giorni successivi, sarà la volta di due votazioni molto delicate dal punto di vista politico. Il 20 l’assemblea dei senatori dovrà pronunciarsi sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro degli interni, Matteo Salvini, per il caso della nave Diciotti. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato, si ricorderà, si era espressa in senso negativo. Il 21 saranno messe ai voti le mozioni di sfiducia individuale presentate da Pd e Forza Italia contro il Ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli. Tra il 26 e il 28 marzo, ancora al Senato, dovrebbe concludersi l’iter della legge sulla legittima difesa che torna a Palazzo Madama (dov’era già stata approvata in prima lettura) a causa di una piccola correzione apportata dalla Camera. A Montecitorio, intanto, prosegue il cammino del decreto su reddito di cittadinanza e quota 100 che dev’essere convertito in legge entro il 29 marzo. Il Senato, che ha già varato il testo in prima lettura, ha già calendarizzato entro il 28 marzo il secondo esame per l’approvazione definitiva dopo le modifiche introdotte dalla Camera.

Quanto alle elezioni in Basilicata, sono oltre 450mila i cittadini chiamati a eleggere il nuovo presidente della Regione e il nuovo consiglio regionale.

I lucani vanno alle urne dopo le dimissioni del presidente in carica, Marcello Pittella, coinvolto l’estate scorsa nell’inchiesta su nomine e concorsi nella sanità. I candidati in lizza sono Carlo Trerotola (centro-sinistra), Vito Bardi (centro-destra), Antonio Mattia (M5S) e Valerio Tramutoli (sinistra ambientalista). Il sistema elettorale, modificato rispetto alla tornata precedente, esclude il voto disgiunto (che consentiva di votare un candidato presidente e una lista diversa da quelle a lui collegate) e prevede la doppia preferenza e le quote nelle liste per promuovere la parità di genere.

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