Legalità: Napoli, i sacerdoti chiedono più videosorveglianza e più scuola” “

"L’unione fa la forza". Non è solo un modo di dire. Una trentina di sacerdoti delle aree più difficili di Napoli, a partire dal Centro storico per arrivare a Scampia, dopo la morte di Genny Cesarano, di 17 anni, ucciso al Rione Sanità a settembre, hanno iniziato a ritrovarsi per confrontarsi sui problemi reali della gente e sulle richieste che vengono proprio dal territorio. "Non vogliamo fare le primedonne, a noi interessa solo il bene della gente – dice il decano di Scampia, don Francesco Minervino -. La città è in mano alla delinquenza, ma è anche vero che le forze dell’ordine sono molto presenti ed efficienti. Anche la Chiesa è una presenza: diamo coraggio alla gente". I sacerdoti stanno elaborando insieme una lettera nella quale chiederanno alle istituzioni due cose: un sistema di videosorveglianza funzionante per incrementare la sicurezza e un potenziamento della scuola. Infatti, la forte dispersione scolastica a Napoli offre un bacino da cui la criminalità attinge a piene mani. Si sta anche programmando una "manifestazione di popolo" per il 5 dicembre, per far emergere la voglia delle comunità di dire basta non solo alla violenza, ma anche alla rassegnazione, con la consegna di richieste precise da rivolgere alle autorità per avere una città più sicura.” “

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