Padre Lombardi: gran parte informazioni da archivio Cosea, vanno interpretate “con equilibrio”

“La Cosea (Commissione referente di studio e indirizzo sull’organizzazione delle strutture economico-amministrative della Santa Sede) dal cui archivio proviene buona parte della informazione pubblicata – spiega ancora padre Lombardi -, era stata infatti istituita dal Papa il 18 luglio 2013 a tale scopo e poi sciolta dopo il compimento del suo incarico. Non si tratta quindi di informazioni ottenute in origine contro la volontà del Papa o dei responsabili delle diverse istituzioni, ma generalmente di informazioni ottenute o fornite con la collaborazione di queste stesse istituzioni, per concorrere allo scopo positivo comune”. Naturalmente, precisa, “una gran quantità di informazioni di tal genere va studiata, compresa e interpretata con cura, equilibrio e attenzione. Spesso sono possibili letture diverse a partire dagli stessi dati”. Di qui l’esempio della situazione del Fondo pensioni, “sul quale sono state espresse in successione di tempo valutazioni molto diverse, da quelle che parlano con preoccupazione di un grande ‘buco’, a quelle che forniscono invece una lettura rassicurante”. I beni della Chiesa, aggiunge, sono “finalizzati a sostenere nel tempo attività di servizio vastissime gestite dalla Santa Sede o istituzioni connesse”; gli impieghi dell’Obolo di San Pietro “sono vari, anche a seconda delle situazioni, a giudizio del Santo Padre, a cui l’obolo viene dato con fiducia dai fedeli per sostenere il suo ministero”.

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