Diocesi: Roma, mons. Leuzzi agli universitari, “Dio ha lasciato aperta la porta della storia”

“Essere protagonisti nella storia, come ci invita Papa Francesco, è fare i conti con la lentezza di Dio, che non ci rivela né l’ora e né il luogo (cf. Mt 24,36)”. Lo scrive nella consueta lettera mensile agli studenti delle università romane il vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi, delegato per la Pastorale universitaria delal diocesi di Roma. Nel testo di ottobre, il presule spiega il tema di questo nuovo anno pastorale appena iniziato: “Costruire insieme la civiltà dell’amore. Protagonisti nella storia”, e afferma: “Il Vangelo della misericordia ci ricorda che Dio non ha voluto chiudere la partita con l’uomo, con nuove leggi e nuove promesse! Ha lasciato aperta la porta della storia: della mia, della tua, dell’umanità. È la porta della sua lentezza!”. Una lentezza che non è “lontananza”, ma “invito a conoscere bene la storia, a non evaderla ma soprattutto ad amarla e servirla” anche attraverso “l’esperienza della fatica dello studio”. Il presule invita quindi gli studenti il 17 ottobre al Teatro Brancaccio (ore 20) “per accogliere le nuove matricole e manifestare la nostra amicizia ai colleghi dei paesi del terremoto”. Una serata di solidarietà per gli universitari del Centro Italia, colpiti dal terribile terremoto del 24 agosto, dove ci sarà l’incontro del cardinale vicario Agostino Vallini con le matricole e sarà rappresentato il musical “Impetum in anima” ispirato alla vita di Santa Caterina da Siena, in vista del tradizionale pellegrinaggio degli universitari, che per questa edizione si svolgerà proprio nella cittadina toscana, il prossimo 12 novembre.

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