Europa: Istituto Toniolo e Ac, oggi un convegno su diritto internazionale e nuovi nazionalismi

“Il persistere della crisi economica, il costante incremento dei flussi migratori e la diffusione del terrorismo su scala globale hanno moltiplicato la paura delle società occidentali di perdere privilegi, welfare e sicurezza. A sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma del 1957 i confini tra i Paesi europei si sono moltiplicati. Non solo i confini di filo spinato e i muri a presidio delle frontiere, ma anche i confini di matrice culturale”. Partendo dai nodi problematici oggi pomeriggio l’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”, in collaborazione con la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, promuove, dalle ore 16 alle ore 20, a Roma presso la Domus Mariae (via Aurelia, 481), il convegno sul tema “Il diritto internazionale alla prova dei nuovi nazionalismi”. Partecipano: Sandro Calvani, già direttore dell’Unicri (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) e attualmente consulente presso la Mae Fah Luang Foundation di Bangkok; Ugo De Siervo, presidente emerito della Corte Costituzionale e presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “Giuseppe Toniolo”; Guido Formigoni, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università Iulm di Milano; monsignor Stanislav Hocevar, arcivescovo metropolita di Belgrado; Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Azione Cattolica; Ugo Villani, ordinario di Diritto internazionale all’Università degli Studi di Bari e presidente della “Società italiana di diritto internazionale”. Modera i lavori Michel D’Avino, direttore dell’Istituto “Giuseppe Toniolo”.

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