Calabria: sesto centenario del patrono della regione. A Cosenza presentato “A Francesco di Paola che cammina sulle acque”

La Camera di commercio di Cosenza “segue con favore l’interesse che si è creato attorno alle iniziative che celebrano il VI centenario dalla nascita di san Francesco di Paola, anche perché fortemente collegato all’evoluzione del fenomeno economico che sta rappresentando il turismo religioso nella provincia di Cosenza”. A tal proposito, presso l’Ente camerale, con la moderazione del Segretario generale facente funzioni Erminia Giorno, è stata presentata ieri la pubblicazione “A Francesco di Paola che cammina sulle acque” degli autori cosentini Mario Campanella e Rosaria Succurro, un’opera – spiega la Camera di commercio della città calabrese – che contiene una sonata dedicata al santo calabrese dal compositore Franz Liszt ed eseguita in alcune occasioni dal cosentino Alfonso Rendano. La pubblicazione, promossa e patrocinata dalla Camera di commercio di Cosenza, è stata introdotta da un intervento del presidente dell’Ente camerale, Klaus Algieri, che ha evidenziato quanto il turismo religioso rappresenti “un’interessante leva per lo sviluppo locale e per la stessa Camera di commercio, che sta operando con azioni di marketing territoriale per poter mettere in evidenza le singolari eccellenze che caratterizzano il nostro territorio”.
“La pubblicazione è un’altra importante occasione di promozione culturale, sociale ed economica del nostro territorio. Iniziative come questa – ha dichiarato il presidente della Camera di commercio – rappresentano nuove e suggestive ipotesi di promozione del patrimonio umano, ambientale e storico della nostra terra, e consentono di poter coniugare il turismo tradizionale con quello religioso, unico al mondo per caratteristiche e risorse disponibili. La provincia di Cosenza ha così tanta storia da far conoscere e così tante bellezze e risorse storico-ambientali da promuovere che si corre il rischio di disorientare il turista. Solo con azioni che valorizzino la storia, i prodotti e i luoghi in tutti i contesti dell’accoglienza, che sarà possibile creare nuove opportunità per i nostri mercati, cui far seguire nel tempo concrete ricadute di sistema”. Fra gli intervenuti, mons. Gianni Citrigno, vicario generale dell’arcidiocesi di Cosenza, e padre Gregorio Colatorti, Correttore provinciale dell’Ordine dei minimi.

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