Madre Teresa: sr. Prema (superiora Missionarie carità), in Yemen “riconciliazione” e “unità nel nome di Gesù”.

L’eventuale apertura del processo di canonizzazione delle quattro Missionarie della carità uccise lo scorso marzo nello Yemen “non riguarda me ma il vescovo della diocesi”. Risponde così suor suor Mary Prema Pierick, superiora generale della Congregazione fondata da Madre Teresa di Calcutta, a una domanda durante la conferenza stampa odierna in vista della canonizzazione della beata di domenica 4 settembre. “L’unica cosa che posso dire – aggiunge – è che bisogna aprirsi alla riconciliazione, siamo creati per amare ed essere amati. Questi conflitti non vanno a vantaggio di nessuno, dobbiamo essere uniti nel nome di Gesù”. “Nella nostra Congregazione – ha proseguito – vogliamo continuare a rimanere al servizio delle persone che soffrono, di tutti i poveri senza distinzione, e vogliamo collaborare con altre organizzazioni non governative per offrire loro aiuto”. Con riferimento agli episodi di intolleranza religiosa verso le minoranze e i  cristiani in particolare di cui è teatro l’India, suor Prema ha osservato: “In tutta la sua vita Madre Teresa è stata un esempio di accoglienza e amore per gli altri, tutti ne hanno riconosciuto la  santità. L’India ha un grande amore e rispetto per lei, credo che questa canonizzazione potrà aiutare”.

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