Festival di Venezia: Aibi porta la guerra in Siria sul red carpet. Al Lido il dramma dei bambini di Aleppo

“Quello che sta devastando la Siria da 5 anni non è di sicuro un film di fantascienza. Ma mai come oggi il cinema può, anzi deve, aiutare a divulgare urbi et orbi il dramma che questo popolo sta vivendo giorno dopo giorno”. Ecco perché Aibi (Amici dei Bambini) è presente alla 73ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia, facendo entrare di diritto il sociale e il dramma umanitario tra i big della “settima arte”. “Sul red carpet del Lido – si legge in una nota – non solo vip e attori ma anche gli operatori umanitari dell’associazione milanese che si fanno interpreti di paure, sogni e ambizioni di donne, uomini e soprattutto bambini che non godono delle luci della ribalta cinematografica”. Aibi, presente in Siria dal 2013 con progetti di cooperazione internazionale sarà, infatti, la protagonista dell’incontro “Cinema verità: la guerra in Siria dal punto di vista dei civili” che si svolgerà il 5 settembre all’Hotel Excelsior (ore 18) spazio messo a disposizione dalla Fondazione Ente dello spettacolo. Presenti all’incontro Andrea Moroni, responsabile della Cooperazione internazionale di Aibi; Antonio Urrata, direttore fenerale Fondazione Ente dello spettacolo; Riccardo Bicicchi, regista del documentario Nassarah Doc3 Rai. Modera Marzia Masiello, responsabile delle relazioni istituzionali di Aibi. Nel corso dell’incontro saranno proiettati anche un documentario sul progetto “Non lasciamoli soli” e lo spot in anteprima della campagna “Bambini in alto mare” che vede protagonista Nino Frassica.

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