This content is available in English

Cultura: a Vicenza Future for Religious Heritage. Turisti e pellegrini, scoprire il patrimonio religioso nell’Europa di oggi

(Bruxelles) “Mentre in alcuni Paesi si assiste alla chiusura, alla demolizione o all’abbandono di un numero crescente di siti religiosi, si riscontra allo stesso tempo un interesse sempre maggiore per il turismo religioso e per i pellegrinaggi in tutta Europa”. Da questa constatazione prende le mosse la conferenza biennale di Future for Religious Heritage (Frh), che si svolgerà a Vicenza dal 9 all’11 novembre, e, secondo i promotori, “accenderà i riflettori su questo paradosso e riunirà esperti e ricercatori da tutto il mondo per discutere il futuro del patrimonio religioso”. Future for Religious Heritage è un’associazione internazionale e laica, che unisce coloro che lavorano per proteggere il patrimonio religioso in Europa; collabora con Ue e Consiglio d’Europa. Ne fanno parte 133 membri tra cui Ong, associazioni, governi, università in 37 Paesi del mondo e la sede dell’associazione si trova a Bruxelles. La conferenza di Vicenza “approfondirà il tema del pellegrinaggio sia in senso tradizionale, che moderno e sarà un’occasione imperdibile per comprendere il suo ruolo per le comunità, per lo sviluppo del turismo e per il panorama del patrimonio religioso in Europa”. Tra i relatori figurano David Freedberg (Columbia University e direttore dell’Italian Academy for Advanced Studies in America) e Stefano Dominioni (direttore dello European Institute of Cultural Routes). Per informazioni. http://www.frh-europe.org/.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori