Offerte per i sacerdoti: domani la Giornata nazionale nelle parrocchie

(Foto: Giorgia Benazzo)

Una domenica con i sacerdoti, a sostegno della loro missione oggi. Domani 26 novembre torna nelle parrocchie italiane la Giornata nazione delle Offerte per il sostentamento dei 35mila preti diocesani, compresi circa 500 missionari inviati nei Paesi in via di sviluppo e 3mila presbiteri che, ormai anziani o malati, non possono più servire attivamente la comunità. Segni particolari: il contributo non andrà versato attraverso il consueto obolo domenicale ma tramite bollettino postale, bonifico bancario, carta di credito o donazione diretta agli Istituti diocesani di sostentamento clero. Solo queste quattro modalità, infatti, consentono di accompagnare tutti i presbiteri, dal più lontano al proprio. Nel corso della Giornata, durante le omelie o a fine celebrazione, verranno rivolti ai fedeli appelli a informarsi attraverso i pieghevoli, sempre disponibili nelle chiese, e a donare.
Quattro i canali per contribuire alla missione dei sacerdoti: il più utilizzato resta il conto corrente postale n. 57803009 intestato a “Istituto centrale sostentamento clero – Erogazioni liberali”, via Aurelia 796, 00165 Roma; quindi la carta di credito, da utilizzare on line sul sito insiemeaisacerdoti.it o tramite numero verde 800 825 000; il bonifico bancario, con 7 conti dedicati presso altrettanti istituti, da Banca Etica al Banco di Sardegna (la lista degli Iban disponibili è sul sito insiemeaisacerdoti.it). Infine con un’Offerta diretta all’Istituto sostentamento clero (Idsc) della propria diocesi, individuabile sul sito insiemeaisacerdoti.it. In più, sempre dal sito istituzionale delle Offerte, sarà possibile donare attraverso il sistema Paypal. Il contributo è deducibile fino a 1.032,91 euro ogni anno e può essere ripetuto più volte nell’arco dei dodici mesi.
Nata 29 anni fa dagli Accordi di revisione del Concordato ed ispirata alla “Chiesa-comunione” delineata dal Concilio Vaticano II, l’Offerta per il clero nasce per sostituire la congrua, affidando i presbiteri ai fedeli per il sostentamento. Un segno di partecipazione e corresponsabilità economica, dunque, con l’obiettivo di fare perequazione, cioè parità di trattamento tra le parrocchie più popolose e quelle più piccole e con meno mezzi. Di origine concordataria, come l’8xmille, che tuttora provvede in gran parte al sostentamento del clero, l’Offerta per i sacerdoti è però decisamente meno nota della firma. Rispetto alla scelta che destina la quota Irpef, comporta un contributo in più, ma è lo strumento pastorale mirato alla remunerazione del clero e il suo incremento potrebbe gradualmente liberare risorse per interventi caritativi e pastorali.

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