Diocesi: Caritas Perugia, Grasselli (Osservatorio), per attuare Rei “sinergie tra Pubblica amministrazione, Terzo settore e altre componenti società civile”

Le Regioni “hanno un ruolo importante per garantire la governance a livello di sistema, promuovere politiche per il contrasto della povertà a supporto della misura nazionale, supportare e accompagnare gli ambiti territoriali nell’implementazione della misura, garantire l’integrazione con le politiche attive del lavoro e la coerenza in un quadro programmatorio più ampio”. Lo ha detto ieri a Perugia l’economista Pierluigi Grasselli, direttore dell’Osservatorio Caritas di Perugia-Città della Pieve, intervenuto ad un incontro sull’esperienza del Sia (Sostegno all’inclusione attiva) in prospettiva del Rei (Reddito di inclusione sociale), operativo dal gennaio 2018. All’appuntamento sono intervenuti anche rappresentanti dell’Alleanza per la povertà e delle Istituzioni regionali e del capoluogo umbro. “La partita si gioca sulle modalità attuative del Rei – ha concluso l’economista – e quindi sulle possibilità di rafforzamento amministrativo a livello locale, grazie all’impiego anche di fondi nazionali ed europei, e su un effettivo sviluppo di sinergie tra i diversi attori (in primo luogo tra Pubblica amministrazione e Terzo settore, Caritas compresa, e altre componenti della società civile) e le diverse politiche settoriali implicate”. L’assessore comunale di Perugia alle Politiche sociali Edi Cicchi ha sottolineato le difficoltà crescenti in cui si trova ad operare per l’impegno legato al Sia, mentre l’assessore regionale al welfare Luca Barberini ha detto che il sistema informativo relativo al sociale, in corso di completamento, potrà consentire quanto prima di redigere il Piano regionale contro la povertà.

 

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