Forum migrazioni e pace: Barretta (Osservatorio Pavia), in Italia rimane “un fenomeno senza volto”. In Europa “percezione” influenzata da media

“In Europa, il tema delle migrazioni si segue a livello informativo tramite i telegiornali di prima serata, mediamente seguiti da 7 persone su 10″‘. A fornire il dato è stata Paola Barretta, ricercatrice dell’Osservatorio di Pavia, intervenuta al Forum su migrazioni e pace, in corso alla Camera dei deputati. Nel 2016, ha proseguito, “i tg europei hanno dedicato un servizio su due ai migranti”, in occasione di eventi come Brexit, il referendum sull’Ungheria, le questioni legate alle frontiere. “Non c’è correlazione tra l’aumento esponenziale delle notizie e la crescita dell’insicurezza dei cittadini”, ha assicurato l’esperta, secondo la quale “a fare la differenza è il modo in cui il fenomeno viene narrato dai media”, ad esempio attraverso “l’associazione con la criminalità e il terrorismo”. “Se il fenomeno migratorio non viene rappresentato in modo allarmistico, il senso di insicurezza rimane a un livello più contenuto”, ha rilevato Barretta. In Italia, ha aggiunto, quello della migrazione “permane un fenomeno senza volto, dove i protagonisti ‘in voce’ nei tg di prima serata sono marginali, scompaiono quanto più sono presenti nel territorio”‘. Gli italiani, quindi, “hanno la percezione delle migrazioni come un fenomeno epocale, inarrestabile, che però non ha figure che lo rappresentano e con le quali ci si può confrontare. Si può parlare di metabolizzazione, ma non di normalizzazione del fenomeno”, ha concluso la relatrice.

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