Forum migrazioni e pace: Gazzola (scalabriniani), serve “un’azione immediata e coordinata, che porti benefici ai Paesi d’origine e a quelli di accoglienza”

“Da 130 anni accompagniamo da vicino il mondo dei migranti”. A raccontarlo ai partecipanti al Forum su migrazioni e pace, in corso alla Camera dei deputati, è stato il superiore generale dei Padri Scalabriniani, padre Sandro Gazzola, riferendo delle “proposte specifiche di attenzione, promozione e integrazione dei migranti” messe in campo dai religiosi “a fianco di chi sta vivendo il processo migratorio”, rispondendo alle “mutate condizioni” del fenomeno attraverso “parrocchie, scuole, orfanotrofi, centri di accoglienza per marinai, cooperative, comitati di servizi e tante altre iniziative sociali”. “Non per sostituirsi allo Stato”, ha precisato Gazzola, ma nell’ottica della “corresponsabilità con gli organismi di governo e della società civile e per includere la Chiesa nella governance delle migrazioni con strategie adeguate ai bisogni del tempo”. “Gli ostacoli burocratici al visto sono serviti solo a intensificare l’immigrazione clandestina”, diceva già Scalabrini 130 anni fa, ha fatto notare il superiore generale dell’Ordine. 130 anni dopo, ha commentato Gazzola citandolo, “la crisi nel gestire i fattori che causano le migrazioni richiede un’azione immediata e coordinata, che porti benefici sia ai Paesi d’origine sia a quelli di accoglienza”.

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