Siria: dal 2 all’8 marzo a Milano le foto scioccanti dei detenuti vittime di tortura

Dal 2 marzo fino all’8 marzo arriva anche a Milano, nella cornice della Ex Fornace Gola, la mostra con immagini fotografiche “Nome in codice: Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura”, portata in Italia dal Comitato dei Promotori composto da Amnesty international Italia, Fnsi-Federazione nazionale stampa italiana, Focsiv-Volontari nel mondo, Un Ponte Per, UniMed-Unione delle Università del Mediterraneo e Articolo21. Organizzatori sono la ong Celim-Impact to Change e l’associazione Zeppelin, con la collaborazione dell’Associazione lombarda giornalisti. La mostra è stata già esposta al Palazzo di vetro di New York, al museo dell’Olocausto di Washington, al Parlamento europeo e altre città europee, al Maxxi di Roma e a Castel Dell’Ovo di Napoli. La conferenza stampa di presentazione si terrà il 2 marzo (ore 11:30, viale Montesanto 7), con Anna Del Freo, de Il Sole 24 Ore; Annunziata Marinari, Amnesty International Italia; Luca Geronico, di Avvenire; Andrea Riscassi, Rai; Mazzn Alhummada, testimone sopravvissuto alle carceri siriane. La mostra è una selezione di 30 fotografie delle oltre 50mila trafugate dall’ex-ufficiale della polizia militare siriana identificato con il nome in codice “Caesar”, incaricato dal regime di documentare quanto accadeva ai detenuti nelle carceri. Si tratta di immagini scioccanti che testimoniano quanto accaduto nell’arco di tre anni nelle carceri siriane contro gli oppositori.

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