40ª Convocazione RnS: card. Coccopalmerio, “portiamo agli altri quella gioia di cui abbiamo tanto bisogno”

(dall’inviato Sir a Rimini) – “Come lo Spirito Santo, diventate anche voi avvocati di Gesù presso gli altri e consolatori a motivo di Gesù con gli altri. Questa è la nostra missione, perché lo Spirito Santo ci dice: siate anche voi Paracliti per gli altri”. Lo ha affermato ieri pomeriggio il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, presiedendo la celebrazione eucaristica che ha concluso la seconda giornata della 40ª Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo in svolgimento a Rimini. Nella sua omelia, il card. Coccopalmerio ha voluto rispondere alla domanda: “Chi è lo Spirito Santo?”. “È il Paraclito – ha spiegato – una parola greca il cui significato è duplice: avvocato e consolatore”. “Lo Spirito Santo è innanzitutto avvocato – ha continuato – cioè colui che sta presso Gesù per difenderlo dalle accuse di chi non gli vuole bene, dal maligno. Lo Spirito della verità ci parla bene di Gesù, ci dà la voglia di seguirlo”. “Lo Spirito Santo suscita in noi un innamoramento di Gesù, fa sì che noi siamo innamorati di Gesù”, ha osservato Coccopalmerio, assicurando che “la presenza di Gesù è fonte di gioia, anzi di esultanza”. “Lo abbiamo dimostrato stasera in tanti modi”, ha riconosciuto il cardinale. “Proprio perché avvocato di Gesù, lo Spirito Santo diventa anche il consolatore essendo fonte di gioia indicibile e gloriosa”. “Questa è la nostra missione di cristiani imbevuti di Spirito Santo: difendiamo Gesù, presentiamolo come il più bello, il più amabile e – ha concluso il cardinale – portiamo agli altri quella gioia di cui abbiamo tanto bisogno”.

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