Carcere: testimonianza di tre detenuti di Milano Opera, “la misericordia di Dio è per tutti”

(dall’inviato Sir a Rimini) – “La misericordia di Dio è per tutti”. Lo ha affermato Giuseppe, ergastolano detenuto nel carcere di Milano Opera, portando la propria testimonianza all’inizio della giornata conclusiva della 40ª Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Con Mariano e Luigi, anche loro detenuti nel carcere di Opera, hanno ricevuto un permesso premio dalla direzione del carcere e dalla magistratura di sorveglianza per essere in questi giorni a Rimini. Giuseppe ha raccontato del “suo percorso di cambiamento”. “Ho sentito dentro di me il soffio dello Spirito”, ha proseguito, spiegando che ora collabora al progetto “Il senso del pane”, un “laboratorio per la produzione di ostie allestito nel carcere con il quale abbiamo donato in un anno e mezzo oltre 1 milione di ostie a 300 realtà di tutto il mondo”. Dell’importanza del progetto “Sicomoro” ha parlato invece Mariano: “Mi ha permesso di incontrare le vittime di reato. Un’esperienza straordinaria, sotto certi aspetti un miracolo”. “La cosa che ci ha accomunato – ha aggiunto – è il dolore che teneva prigioniero il mio e il loro cuore. Ma è stato spontaneo venirsi incontro per liberarsi”. “Oggi la mia vita è una vita nuova”, ha detto invece Luigi, anche lui coinvolto nel progetto “Sicomoro”. “È qualcosa che scuote le anime, un depuratore che purifica”. “Nella mia vita ho commesso numerosi peccati e reati”, ha ammesso Luigi, ma “grazie a Dio sono in mezzo a voi con una nuova vita”.

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