Giubileo: mons. Fisichella, “vi racconto come è nato l’Anno santo straordinario della misericordia”

“Nella lunga storia dei giubilei si è inserito anche il Giubileo della misericordia”. Lo ha ricordato mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, in una “lectio” su “Il primo Giubileo della globalizzazione”, in corso oggi, a Roma,  nell’antica biblioteca della Link Campus University (Via del Casale di San Pio V, 44), parlando dell’Anno santo della misericordia, indetto da Papa Francesco con la bolla “Misericordiae vultus”, iniziato l’8 dicembre 2015 e conclusosi il 20 novembre del 2016.
“Il sorgere di questo Giubileo non si trova in nessuna fonte ufficiale, ma appartiene ai miei ricordi personali”, ha precisato Fisichella, raccontando l’origine dell’evento: “Nell’agosto del 2014 mi giunse inaspettata la telefonata con la quale venivo convocato a Roma per l’udienza con Papa Francesco il 28 agosto. L’incontro con il Papa durò circa un’ora. Presentai al Santo Padre il programma del dicastero che presiedo, prospettando le diverse iniziative per l’anno successivo. Il discorso con il Papa poi andò a finire sulla misericordia. Ricordai a Papa Francesco l’esperienza della misericordia nella vita della Chiesa e feci riferimento a un articolo molto contestato che nel 2009 avevo scritto sull’Osservatore Romano, proprio richiamando la misericordia come la prima reazione dinanzi alla violenza nei confronti di una bambina brasiliana” . “Il Papa mi ascoltava molto attentamente – ha proseguito Fisichella – e poi mi disse: ‘Giovanni Paolo II sarà ricordato come il Papa della misericordia’. Risposi: ‘Santo Padre, mi permetto di dissentire. Certo, San Giovanni Paolo II ha avuto il grande merito di riportare la misericordia in primo piano nella vita della Chiesa con la sua enciclica ‘Dives in misericordia’, ma sono convinto che lei sarà ricordato come il Papa della misericordia per il suo richiamo continuo alla misericordia e, soprattutto, per i ripetuti segni di misericordia che compie’. A questo punto, il Papa guardandomi fisso disse: ‘Come mi piacerebbe un Giubileo della misericordia!’. Fui stupito e gli dissi: ‘Santo Padre, intende dire un Anno della misericordia come è stato l’Anno della fede del 2013?’. E lui ancora più convinto mi disse: ‘No, no, proprio un Giubileo della misericordia’. Così nacque l’Anno straordinario della misericordia”.

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