Festival filosofia: Borsari (Comitato scientifico), “vita sociale è palcoscenico”

“Le arti si misurano per la loro esposizione e oggi arte ed esposizione di sé finiscono per coincidere”. Lo ha detto Michelina Borsari, membro del Comitato scientifico del Consorzio per il Festival filosofia – che ha diretto per 16 edizioni, lasciando il posto a Daniele Francesconi per l’edizione di quest’anno –  durante la presentazione, a Roma, della “tre giorni” in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 15 al 17 settembre. “Oggi tutto deve essere creativo”, ha esordito Borsari a proposito del tema della diciassettesima edizione del Festival, le arti: “Tutti siamo in cerca di talenti, li cerchiamo oppure mettiamo i nostri a disposizione degli spettatori”. “L’artificiale – ha proseguito – è una patina che avvolge non solo cose e merci, ma l’intera vita sociale, che è sempre più un teatro dove tutti noi siamo messi in scena”. Di qui “l’ambivalenza continua dell’umano”, in un mondo in cui “si rinuncia persino alla bellezza, trasferita negli oggetti d’uso, ma non all’aura, soprattutto a quella che ha un valore di mercato”. Oltre alle lezioni magistrali e alle lezioni sui “classici”, il Festival prevede un vasto programma creativo – non collaterale, ma parte integrante dell’evento – di cui saranno protagonisti, tra gli altri, il premio Oscar Nicola Piovani, Alessandro Preziosi, Luca Barbareschi, Alessandro Bergonzoni. Quasi trenta le mostre proposte, tra cui un intervento di “Street art” di Eron e un’installazione di luce di Mario Nanni. Non mancheranno i mercati di libri e le iniziative per bambini e ragazzi.

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