Chiesa di Papa Francesco: mons. Galantino, in Italia “per alcuni” è “l’unico nemico da braccare”. “Far conoscere” ciò che fa per migranti e dialogo

“Quanto si conosce di quello che si sta facendo nella Chiesa italiana in ordine a temi che sono rimbalzati qui, in questi giorni: ad esempio, sulla mobilità umana, sulla trasparenza nella gestione dei beni, sul dialogo?”.  A porre l’interrogativo è stato ieri ad Assisi mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, nell’intervento conclusivo al 75° corso di studi cristiani promosso ad Assisi dalla Pro Civitate Christiana sul tema “Diamo futuro alla svolta profetica di Francesco”. Su questi temi “vi sono state e vi sono posizioni chiare di uomini e realtà di Chiesa, regolarmente fatti oggetto di attacchi da parte di media e uomini politici. Mi risulta che pochi, anche lodevolmente impegnati sui temi della pace e dell’accoglienza, si sono fatti sentire”. “Sui social – ha proseguito Galantino – vedo solo post al vetriolo di cosiddetti conservatori! Ho l’impressione che, per alcuni – gruppi o singoli – l’unico nemico da braccare e al quale impartire lezioni sia la Chiesa istituzionale!”. “Perché – l’interrogativo del segretario generale Cei -, assieme a questa importante azione, non si riesce anche ad accompagnare lo sforzo di conoscere e far conoscere il cammino della Chiesa?”.

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