Immigrazione: “Cabina di regia” ministri Interni, “rafforzare la capacità di controllo dei confini marittimi e terrestri”

“Rafforzare la capacità di controllo dei confini marittimi e terrestri, attraverso l’attivazione di meccanismi a supporto della formazione e dell’operatività delle guardie di frontiera”. È una delle necessità su cui hanno convenuto i ministri dell’Interno di Ciad, Italia, Libia, Mali e Niger nella seconda riunione della “Cabina di Regia” che si è svolta stamattina al Viminale. In previsione dell’incontro che nel pomeriggio è in programma a Parigi, i ministri degli Interni “hanno convenuto che per l’azione di contrasto al terrorismo e ai trafficanti sia indispensabile rafforzare le istituzioni statuali di ogni singolo Paese” e “hanno constatato a questo riguardo i progressi realizzati in particolare dalle autorità libiche, segnatamente dalla guardia costiera, nel salvataggio di vite umane a mare e nel contrasto ai trafficanti di esseri umani”. Ribaditi “il sostegno all’accordo di pace tra le tribù del Sud della Libia” e “la necessità di effettuare ogni sforzo utile a sostenere ogni iniziativa in favore dello sviluppo di un’economia locale che sia alternativa a quella collegata ai traffici illeciti”. Infine, i ministri “hanno convenuto sulla necessità di un maggiore coinvolgimento di Oim e Unhcr con l’obiettivo di realizzare in Niger e Ciad e di migliorare in Libia i centri di accoglienza per migranti irregolari, con l’obiettivo di uniformarli agli standard umanitari internazionali e di implementare con il sostegno finanziario e tecnico dell’Ue le politiche di rimpatrio volontario assistito con azioni concrete tese a convincere i Paesi di origine a collaborare a questo sforzo”.

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