Insegnanti religione: Cei, “svolgete un lavoro prezioso per scuola, società e comunità ecclesiale”

“I vescovi non cessano di riservare a voi insegnanti grande considerazione, specialmente dopo un periodo di profonda trasformazione legislativa e organizzativa della scuola, e confermarvi nella condivisa convinzione che quello che svolgete è un lavoro prezioso per la scuola, per la società e per la comunità ecclesiale”. È quanto si legge nella “Lettera agli insegnanti di religione cattolica” scritta dalla Commissione episcopale per l’educazione, la scuola e l’università della Conferenza episcopale italiana in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico. All’insegnamento della religione cattolica, “riconosciamo un ruolo anche nell’aver contribuito a restituire legittimità alla presenza della religione nello spazio pubblico e nel pubblico dibattito in una società democratica matura”. “A voi insegnanti di religione – prosegue la lettera, pubblicata ieri su ‘Avvenire’ – ci sentiamo di dire una parola di incoraggiamento e di fiducia, perché crediamo nel vostro compito scolastico, che affrontate con professionalità e coerenza intellettuale, morale ed ecclesiale”. “Nel quadro di una condizione professionale peculiare, che spesso vi fa sentire in una posizione più debole dei colleghi delle altre discipline, avvertiamo la responsabilità di continuare ad assicurarvi il sostegno istituzionale – peraltro sempre perseguito dalla Cei – teso a rafforzare la vostra presenza nella scuola”. “Con tale senso di responsabilità – continua la lettera – rinnoviamo l’invito a tenere viva la passione educativa e ad accrescere la qualità scolastica e professionale, sia nella fase della prima formazione sia in quella permanente o in servizio, curando inseparabilmente l’acquisizione dei contenuti disciplinari e la competenza umana, pedagogica e spirituale delle dinamiche relazionali e didattiche”.

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