Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Migrazioni, vertice euro-africano a Parigi. Vicofaro, diocesi e parrocchia con don Massimo Biancalani

Migrazioni: vertice euro-africano a Parigi. Frenare i flussi, aiutare i Paesi di origine e transito

Un nuovo vertice euro-africano sul nodo migratorio. È in programma oggi a Parigi l’incontro tra i leader di Francia, Germania, Italia, Spagna, Libia, Ciad, Niger, alla presenza di Federica Mogherini, Alto rappresentante Ue per la politica estera. Le discussioni verteranno – stando alle anticipazioni – sulla necessità di frenare i flussi attraverso il Mediterraneo, assicurando aiuti ai Paesi di partenza e di transito, creando, come sostiene il Presidente francese Macron, alcuni “hotspot avanzati” in Africa, centri di accoglienza in cui esaminare in anticipo le identità dei migranti, tra chi fugge da una guerra o persecuzione politica e chi invece lascia alle spalle povertà, crisi economica e carestie. Una scelta in sé discutibile e che si scontra fra l’altro con la sua possibile concretizzazione: creare avamposti per i migranti in Paesi in cui mancano stabilità politica e certezza dei diritti non è semplice e questo i leader lo riconoscono. Dovrebbe inoltre essere ribadita la volontà di sostenere economicamente i Paesi africani. Il premier italiano Gentiloni porterà all’attenzione dei colleghi l’accordo siglato con 14 sindaci libici che hanno accettato di frenare gli sbarchi in cambio di aiuti. Gli sherpa dei 7 Paesi lavorano a un documento che potrebbe concludere il vertice all’Eliseo, nella cui bozza si legge: “Il salvataggio in mare resta una priorità. Germania, Francia, Spagna e l’Alto rappresentante Ue si felicitano per le misure prese dall’Italia nel pieno rispetto del diritto internazionale”. Sul codice di condotta per le Ong si afferma che “è un passo avanti positivo che consente di migliorare coordinamento ed efficacia dei salvataggi”. I capi di Stato e di governo chiedono “a tutte le Ong che operano in zona di firmare il codice e di rispettarlo”. In vista del vertice, la cancelliera tedesca Merkel ha dichiarato: “Tutti in Europa devono accettare che il vecchio sistema-Dublino non è sostenibile. Non può essere che Grecia e Italia debbano sopportare da sole tutto il carico, soltanto a causa del fatto che la loro posizione geografica è tale che i profughi arrivano da loro”.

Accoglienza: a Vicofaro la parrocchia si stringe attorno a don Biancalani. “Le porte della Chiesa sono sempre aperte”

La Chiesa diocesana e la comunità parrocchiale si stringono attorno a don Massimo Biancalani, il sacerdote giunto agli onori della cronaca – e più volte insultato e minacciato via web – per aver accolto alcuni ragazzi rifugiati, portandoli in piscina per una giornata. Ieri alla messa a Vicofaro si sono presentati una ventina di esponenti di Forza nuova, accolti sulla porta della chiesa dallo stesso don Biancalani. Gli estremisti di destra sono stati invece fischiati da alcuni parrocchiani e apostrofati come ”fascisti” e “razzisti”. Don Massimo ha celebrato la messa assieme al vicario generale della diocesi di Pistoia, mons. Patrizio Fabbri. Il parroco si è scusato con la sua comunità per la sovraesposizione mediatica di questi giorni; poi, citando il Papa, ha detto: “Gesù non fa l’esame del sangue e le porte della Chiesa sono sempre aperte”. Mons. Fabbri ha affermato: “Don Massimo coniuga il Vangelo con la vita e la sua è una bella testimonianza perché accoglie ragazzi da altri Paesi e senza fissa dimora da anni”.

Stati Uniti: inondazioni in Texas, almeno 5 morti. L’uragano Harvey “evento meteo senza precedenti”

Sale il numero delle vittime dell’uragano Harvey che si è abbattuto sul Texas. Per ora si contano 5 morti, numerosi i feriti, mentre il numero degli sfollati non è ancora chiarito. I soccorsi sono in azione: occorre trarre in salvo intere famiglie. Le autorità hanno invitato le persone intrappolate dagli allagamenti a salire sui tetti delle abitazioni e ad agitare lenzuola o asciugamani in modo da farsi vedere dagli elicotteri dei soccorritori. L’uragano Harvey è stato declassato a tempesta tropicale, ma il Texas continua a subire piogge torrenziali con il moltiplicarsi di allagamenti. Il servizio meteo federale parla di “evento senza precedenti”; per il Presidente Trump si è di fronte a una “alluvione che capita ogni 500 anni”. Da Houston arriva inoltre la conferma che le piogge dovrebbero proseguire per alcuni giorni ancora.

Birmania: violenze dell’esercito, minoranza musulmana dei Rohingya in fuga verso il Bangladesh

Migliaia di persone della minoranza etnica musulmana dei Rohingya stanno cercando di fuggire in Bangladesh dalla Birmania, dopo giorni di violenze da parte dei militari birmani, ma vengono respinti alla frontiera. Negli ultimi anni – riferisce l’Ansa – decine di migliaia di Rohingya sono emigrati in Bangladesh, attraversando in fiume Naf, accusando la Birmania di perseguitarli, di non riconoscerli come cittadini e anche di compiere una strisciante pulizia etnica. Fra i Rohingya ha cominciato ad attecchire l’estremismo islamico, come nel caso dell’Esercito Arakan per la salvezza dei Rohingya, che si presenta come milizia di autodifesa e riscossa dell’identità etnica Rohingya e musulmana, ma accusata di terrorizzare gli stessi Rohingya e di aver compiuto attacchi sanguinosi come quello di venerdì, in cui sono morte 90 persone. Ieri, per paura di una reazione dell’esercito, migliaia di Rohingya – della cui persecuzione ha parlato ieri Papa Francesco all’Angelus – si sono riversati sulla frontiera, subendo anche attacchi da parte dei soldati. La Birmania è un Paese a quasi totalità buddista (90% circa), con minoranze musulmane e cristiane.

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