Solidarietà: Giunone di Caldiero, percorsi oltre 165 chilometri in piscina nella “24Ore del donatore” organizzata da Fidas

Oltre 165 chilometri sono stati percorsi dai 316 donatori di sangue che tra sabato e domenica si sono alternati nella piscina olimpionica delle Antiche Terme di Giunone di Caldiero (Verona) per la “24Ore del donatore” organizzata dalla Fiads (Federazione italiana associazioni donatori di sangue). Giunta al 10° anniversario, la manifestazione ha voluto ribadire che “il bisogno di sangue non si ferma mai”. “Questi mesi sono caratterizzati da serie difficoltà per il sistema trasfusionale – ha sottolineato il presidente nazionale Fidas, Aldo Ozino Caligaris – per una serie di concause che hanno determinato una minore disponibilità dei donatori e un’insufficienza di terapia trasfusionale per diverse Regioni d’Italia”. “In questi ultimi giorni – ha aggiunto – il persistere di carenze di sangue ed emocomponenti in Lazio, Sicilia, Umbria e Abruzzo sta creando ulteriori problemi anche a causa dell’indisponibilità a compensare queste carenze da parte delle Regioni solitamente eccedentarie (come Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte). Per questo è indispensabile intensificare l’attività di sensibilizzazione attraverso un’azione costante di informazione, ma anche grazie a iniziative come queste che coniugano partecipazione civica, sport e solidarietà”. La conclusione della manifestazione è stata affidata alle bracciate del campione italiano di paratriathlon Manuel Marson, atleta ventunenne ipovedente di Colognola ai Colli (Verona), di Arianna Barbieri, dorsista delle Fiamme Gialle e degli atleti delle Fiamme Oro, Rodolfo Valenti e Andrea Volpini.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo