Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Bangladesh, si rovescia barcone di profughi Rohingya. Isis, diffuso nuovo audio di al-Baghdadi

Bangladesh: si rovescia barcone di profughi Rohingya, si temono decine di morti

Potrebbero essere 80 i profughi Rohingya morti annegati nel tentativo di raggiungere il Bangladesh. Il barcone su cui viaggiavano, secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni, 130 persone, si è rovesciato a pochi metri dalla spiaggia, al largo di Cox’s Bazar. Le autorità locali hanno riferito di aver recuperato 15 cadaveri, tutti di donne e bambini, localizzati nel pomeriggio a Paqthuartek, sulla spiaggia di Inani. Secondo testimoni e sopravvissuti la barca era in balìa del mare mosso, colpita da piogge torrenziali e venti forti. I soccorritori, giunti tempestivamente sul posto, sono riusciti a mettere in salvo due donne e due bambini. Nelle ultime settimane sono almeno 500mila i profughi Rohingya che, secondo le Nazioni Unite, hanno lasciato il Myanmar cercando rifugio in Bangladesh.

Terrorismo: Isis, diffuso nuovo audio di al-Baghdadi

L’Isis ha diffuso ieri un nuovo audio di 46 minuti contenente un discorso del suo leader, Abu Bakr al-Baghdadi, dato per morto in un raid aereo russo il 16 giugno scorso. È quanto riferisce Rita Katz, direttore dell’organizzazione americana Site che monitora le attività dei jihadisti sul web, rilevando che si tratta della prima volta dopo le numerose voci sulla sua morte. L’audio, non datato, non dà certezze circa il fatto che al-Baghdadi sia ancora vivo. Il solo riferimento temporale certo nel discorso è legato alle minacce della Corea del Nord conto Stati Uniti e Giappone. Secondo il leader dell’Isis, “americani, russi ed europei sono terrorizzati dagli attacchi dei mujaheddin”. E ora – aggiunge – “i nordcoreani hanno cominciato a minacciare l’America e il Giappone con la loro potenza nucleare”. Altre parti del discorso riguardano invece i negoziati di Astana, il referendum in Kurdistan e le paure del presidente turco Erdogan. Al-Baghdadi rivolge un appello ai “soldati dell’Islam, ovunque si trovino”, esortandoli a “distruggere ogni tiranno, dentro o fuori” i territori dello Stato islamico”. Per il loro leader, il sangue dei miliziani dell’Isis uccisi in Iraq e Siria non deve essere stato versato “invano”.

Unione europea: Tallinn, oggi vertice su digitale e web tax

Dopo la cena di lavoro tra i leader europei di ieri sera, assente il solo spagnolo Rajoy (impegnato con la questione catalana), si svolge oggi a Tallinn, in Estonia, il vertice sulle sfide dell’Europa digitale e sulla web tax. A fare da sfondo le proposte del presidente francese Emmanuel Macron per il rilancio dell’Europa e le difficoltà di Angela Merkel nel comporre una maggioranza in Germania dopo le elezioni di domenica scorsa. Se esiste una “volontà forte e condivisa di mantenere l’unità” dei 27 Paesi aderenti, è probabile che a Tallinn non venga però compiuto alcun passo avanti verso gli Stati Uniti d’Europa proposti dal presidente francese. Proprio Macron e Merkel si sono confrontati ieri sera in un incontro bilaterale. La cancelliera tedesca ha quindi avuto un faccia a faccia con il premier italiano Gentiloni su economia, riforme, migrazioni e politica tedesca ed europea.

Spagna: Catalogna, 10mila studenti in piazza chiedono di poter votare

Sono stati almeno 10mila gli studenti scesi in piazza ieri a Barcellona per reclamare il diritto della Catalogna a votare nel referendum sull’indipendenza in programma domenica prossima. Anche il corpo dei pompieri della Catalogna si è schierato per l’indipendenza e si è detto disponibile a contribuire a garantire la sicurezza degli elettori ai seggi. Ma per Madrid il referendum continua ad essere anticostituzionale. Negli ultimi giorni le autorità spagnole hanno ordinato il sequestro di milioni di schede, un centinaio di urne elettorali, oltre che la chiusura dei siti legati al voto. Il premier Mariano Rajoy, per seguire da vicino la situazione, ha deciso di non partecipare al vertice europeo sul digitale a Tallinn. Sembra ormai certo che il voto popolare non si terrà, ma gli indipendentisti stanno preparando grandi mobilitazioni popolari per il fine settimana. E non si esclude che alcuni seggi “informali” saranno allestiti a Barcellona e in altre città per un voto simbolico.

Bali: riprese le attività del vulcano Mount Agung, 135mila persone evacuate

A causa della ripresa dell’attività del vulcano Mount Agung che potrebbe eruttare da un momento all’altro, a Bali oltre 135mila persone sono state costrette ad evacuare dalle proprie abitazioni. Fumo bianco esce da giorni dal cratere del vulcano dell’isola indonesiana mentre la terra ha iniziato a tremare. È dal 1963 che il Mount Agung non erutta. Ma per evitare il ripetersi della strage che 54 anni fa portò alla morte di un migliaio di persone, le autorità locali hanno provveduto con largo anticipo alle evacuazioni. Secondo il dipartimento per il turismo di Bali, l’isola è sicura ovunque, tranne nella zona adiacente al vulcano. I voli verso l’isola sono regolari.

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