Diocesi: Vicenza, il 6 gennaio “festa dei popoli” in cattedrale

Sabato 6 gennaio alle 10.30, in occasione della festa solenne dell’Epifania, la cattedrale di Vicenza tornerà ad animarsi di colori, suoni e canti di ogni parte del mondo grazie alla Festa dei popoli organizzata dall’Ufficio diocesano Migrantes. La Messa presieduta dal vescovo Beniamimo Pizziol – informa la diocesi – sarà partecipata in particolare dai migranti cattolici residenti nel territorio della diocesi, che animeranno la celebrazione con canti e preghiere e presenteranno doni propri dei diversi Paesi di origine.Il tema della giornata richiama quello del Messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale di preghiera per la pace del 1° gennaio “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” e anticiperà quello della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (14 gennaio 2018) dedicata ai quattro verbi indicati dallo stesso pontefice per far fronte al complesso fenomeno delle migrazioni: “accogliere, promuovere, proteggere e integrare”. “La Festa dei Popoli– spiega padre Michele De Salvia, responsabile Migrantes Vicenza – è ormai una bella consuetudine della nostra diocesi e ci ricorda la visita al Bambino Gesù da parte dei Magi, che il racconto biblico e la tradizione vogliono appartenenti a etnie diverse, a simboleggiare il superamento di ogni barriera culturale e razziale. Con questo momento vogliamo trasmettere dunque il volto di una Chiesa sempre più aperta e pronta al dialogo, dove si incontrano culture diverse, si vincono pregiudizi e si accorciano distanze, contribuendo così alla pace e alla coesione sociale. E questo è il lavoro svolto di settimana in settimana dai centri pastorali per i migranti presenti in diocesi: un lavoro silenzioso, ma prezioso, che in questa occasione diventa visibile e motivo di festa. La Messa dell’Epifania vedrà la preghiera comune di tante famiglie appartenenti a popoli diversi”. “Ci auguriamo – conclude padre De Salvia – che ogni Eucarestia domenicale nelle nostre parrocchie possa vedere sempre più fianco a fianco fedeli di nazionalità diverse accomunati dalla fede comune in Cristo Gesù”. Nella diocesi di Vicenza, sono 16 i centri pastorali per migranti di fede cattolica (due in più rispetto allo scorso anno): 7 a Vicenza (per filippini, ghanesi, nigeriani, romeni, srilankesi, latinoamericani e ucraini), 3 a Bassano del Grappa (per filippini, ghanesi, nigeriani, latinoamericani e ucraini), 2 a Schio (per ghanesi, nigeriani e romeni) e poi uno ad Arzignano (per ghanesi), uno a Creazzo (per africani francofoni), uno a Chiampo (per ucraini) e uno a Valdagno (per ucraini). Dopo la celebrazione in cattedrale la festa continuerà con un momento di convivialità nel Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo.

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