Nuovo Anno: mons. Bertolone (Cec), “andare controcorrente”

“Davanti al mistero contenuto nel nuovo anno che inizia sarebbe il caso di andare controcorrente. Per vedere l’effetto che fa, per uscire dai confini della contemporaneità tutta concentrata nel ‘tutto adesso e subito’”. A scriverlo, nel messaggio augurale di inizio anno, è mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace e presidente dei vescovi calabresi. “È la svolta che potrebbe guidare ogni esistenza, se solo l’uomo schiudesse il cuore alla novità del Dio che vive nel presente per condurci nel futuro”. Mons. Bertolone auspica “un nuovo anno di vita, ricca di contenuti eterni, finalmente vera”. Dinanzi all’“ondata della finta verità” che “non trova argine in un’umanità i cui occhi non sono più abituati a cogliere la ricchezza dei colori, magari oltre le ombre della storia”, mons. Bertolone invita a stare “coi piedi ben piantati nell’oggi ma col capo eretto a scrutare il futuro, per esserne protagonista, cercando Dio ed esortandolo anzi a manifestarsi agli uomini per esserne luce”. Il presule calabrese constata come “questa umanità ignora, più o meno consapevolmente, che accanto all’egoismo, all’indifferenza e alla superficialità dei più c’è l’altruismo di chi si dedica silenziosamente ad assistere il prossimo”.

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