Sparatoria a Bitonto: Marcone (Libera), “basta sottovalutazioni, basta parole. C’è bisogno di una nuova Resistenza etica, sociale e politica”

“Anna Rosa Tarantino stava dalla parte giusta perché stava al posto giusto al momento giusto. Quei colpi di arma da fuoco hanno ammazzato il diritto di passeggiare per la sua città di una anziana donna. Ora è il momento di essere ancor di più nel posto giusto al momento giusto. Basta sottovalutazioni, basta parole. Servono fatti concreti e continuità di azioni”. Così Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera, ha commentato l’agguato nel corso del quale sabato 30 dicembre, a Bitonto (Ba), è rimasta uccisa un’anziana donna che si recava a messa. “La morte di Anna Rosa richiama tutti alla corresponsabilità, all’essere cittadini più attivi, più consapevoli, più attenti”, prosegue Marcone, evidenziando che “da anni continuiamo a dire che le tante verità passeggiano per le vie delle nostre città. Perché c’è chi sa, c’è chi ha visto, c’è chi nasconde. Ed allora bisogna avere più coraggio”. “La lotta alle mafie – aggiunge – non è solo compito della magistratura, delle forze dell’ordine che già fanno molto ma serve il lavoro di tutti. Abbiamo bisogno di coscienze inquiete nel Paese, di cittadini che dicano basta”. “Ci vuole un’altra liberazione dalla presenza criminale. C’è bisogno di una nuova Resistenza etica, sociale e politica”, conclude la vicepresidente di Libera.

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