Consumi: International Coffee Day, alla Germania il record in Europa, seconda l’Italia

Buona giornata del caffè a tutti i lettori del Sir, oggi. Sì perché per la quarta volta oggi si celebra questa giornata internazionale. “Donne nel caffè” è il tema dell’edizione 2018, per volontà dell’Oic, l’organizzazione internazionale del caffè, perché si vuole mettere in luce “il bisogno di uguaglianza nel settore”, dal chicco alla tazza e ciò può avvenire solo se si dà spazio, potere, riconoscimento alle donne nella filiera del caffè. Per chi vuole, si può anche votare la foto preferita che illustra il tema https://internationalcoffeeday.org/. I dati Ue dicono che importiamo 3 milioni di tonnellate di chicchi dall’estero, per un valore di 8,8 miliardi di euro. Un dato che è cresciuto del 5% negli ultimi 10 anni. I Paesi da cui importiamo di più sono il Brasile, il 29% delle importazioni, e il Vietnam (23 %). Poi ci sono l’Honduras (7%), Colombia (6 %), Uganda (5 %), India (5 %), Indonesia (5 %) e Perù (4 %). Il Paese più “caffeinomane” dell’Europa è la Germania, con 1,1 di tonnellate di caffè importato all’anno (il 37% delle importazioni Ue), il che significa che gli oltre 82 milioni di abitanti consumano più di 13mila chili di caffè all’anno. L’Italia è seconda nella classifica, perché gli italiani ne consumano “solo” 9mila chili e un po’ (il 19% dell’importazione europea). Seguono poi i belgi, gli spagnoli, i francesi e i britannici. Ovviamente anche questa giornata è social: #InternationalCoffeeDay

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