Bosnia-Croazia: pellegrinaggio fedeli di Sarajevo e Banja Luka. Card. Puljic, “non siamo contro i musulmani. Sì al dialogo nel rispetto di tutti”

“Portare il Vangelo a tutti”, sotto questo motto i fedeli dell’arcidiocesi di Sarajevo e della diocesi di Banja Luka si sono recati il 13 ottobre nel santuario nazionale croato “Maria Bistrica”, vicino a Zagabria. Il pellegrinaggio si è svolto anche in occasione dell’Anno missionario proclamato a Sarajevo. I pellegrini hanno pregato sulla tomba del beato Alojzije Stepinac e hanno assistito alla messa presieduta dal cardinale di Sarajevo Vinko Puljic e dal vescovo di Banja Luka mons. Franjo Komarica. Nella sua omelia, il porporato ha parlato delle leggi umane che privano l’uomo della sua dignità e ha chiesto “se sia un peccato voler bene al proprio popolo e alla propria lingua”, sottolineando che “non si tratta di nazionalismo ma di amore per la patria, al quale ha diritto anche il popolo croato”. L’auspicio del cardinale dunque è stato di “andare avanti non con l’odio e la vendetta ma con la testimonianza e la perseveranza nel Vangelo”. Il porporato si è soffermato anche sulle circostanze in cui vivono i croati in Bosnia-Erzegovina, ammettendo che “spesso i cristiani sono accusati di islamofobia”, ribadendo che ciò “non è vero, perché viviamo insieme a loro”. L’arcivescovo Puljic si è espresso “a favore dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso” ma “nel rispetto della dignità e dei diritti di tutti”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa