Migranti: Amnesty, “chiusura Sprar a Riace è scelta politica”

“La scelta del ministero dell’Interno di ‘chiudere’ l’esperienza di Riace non ha nulla a che vedere con le irregolarità contestate al sindaco Mimmo Lucano, che saranno verificate in sede giudiziaria. È piuttosto una scelta politica che mira a distruggere la testimonianza concreta del fatto che la migrazione può essere vissuta come un’opportunità, che può portare sviluppo, crescita e qualità della vita ai territori interessati”: lo ha dichiarato oggi Gianni Rufini, direttore di Amnesty International Italia. “Il desiderio è di cancellare quello che funziona e che, proprio per questo, contrasta con una rappresentazione della realtà per cui la migrazione sarebbe soltanto fonte di problemi e disagi per gli italiani. Una rappresentazione funzionale a certa propaganda politica ma lontana dalla verità – ha aggiunto -. La preoccupazione è che la ‘chiusura’ faccia ritornare Riace alla sua condizione precedente di paese in pericolo d’estinzione in quanto abitato prevalentemente da persone anziane e che costringa centinaia di italiani che a Riace sono tornati o che vi si sono stabiliti negli ultimi anni alla più classica delle vie di fuga dalla marginalità: l’emigrazione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa