Ponti di pace: card. Kasper, l’Europa si trova oggi di fronte all’“abisso di un vuoto pericolosissimo” e “questa è una sfida per il cristianesimo”

(dall’inviata a Bologna) – L’Europa si trova oggi di fronte all’“abisso di un vuoto pericolosissimo”. Lo ha detto il cardinale Walter Kasper, per tanti anni alla guida del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, intervenendo questa mattina a Bologna al panel “L’Europa è in crisi?”, nell’ambito dell’Incontro internazionale “Ponti di pace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. Si tratta di un “vuoto” – ha detto il cardinale – che porta “oggi soprattutto a un atteggiamento identitario, che cerca una nuova identità, ma la cerca a scapito degli altri. Non cerca integrazione e inclusione ma l’esclusione degli altri”. Le conseguenze di questo atteggiamento sono “la xenofobia e un nuovo nazionalismo: America first, Italia first, Germania first, Polonia first, Ungheria first, e così via”. Anche “i migranti cadono in questo abisso” nonostante la migrazione sia “un segno dei tempi a livello mondiale”. “E ad esser sinceri – ha proseguito il cardinale – dobbiamo dire che oggi anche molti cristiani simpatizzano per i partiti di destra o addirittura dell’ultradestra”. Questo clima “ci avverte del pericolo di un nuovo fascismo”. “Questa è la sfida per il cristianesimo – ha quindi incalzato il card. Kasper – perché nel cristianesimo è insita una opzione universale che è contenuta già nella rivoluzione del primo capitolo della Genesi: Dio ha creato l’uomo e – cioè ogni uomo – a sua immagine e somiglianza. Ogni uomo, senza riguardo della sua nazionalità, cultura, religione o sesso, ogni uomo ha una dignità inviolabile. Questo principio fondamentale del cristianesimo è in contraddizione inconciliabile con ogni razzismo e nazionalismo xenofobo”.

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