Enti locali: Conte (premier), “dobbiamo facilitare la vita ai sindaci, semplificare l’Italia per farla ripartire”

(Foto: Anci)

“Intendiamo semplificare una giungla di adempimenti, di burocrazia che rischia di rendere concretamente impossibile la spesa, l’utilizzazione delle risorse disponibili. Dobbiamo semplificare l’Italia, consentire a voi amministratori locali di poter liberare quelle che sono le risorse. Bisogna far ripartire l’Italia, occorre un’amministrazione più snella”. Lo ha affermato questa mattina il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, intervenendo a Rimini alla giornata conclusiva della XXXV assemblea nazionale dell’Anci. Parlando ai sindaci, il premier ha riconosciuto che “siete il motore pulsante dell’Italia”. Riferendosi poi al Bando periferie, terreno di un aspro confronto tra Anci ed Esecutivo, Conte ha riconosciuto come ci siano state “difficoltà” ma “l’importante è conservare un canale costante di dialogo. L’importante è confrontarsi, capire le rispettive ragioni”. Per il Bando periferie “abbiamo assicurato uno stanziamento pari a 1,6 miliardi di euro”. “Abbiamo riformulato lo stanziamento”, ha proseguito Conte, rivendicando che “mi ero impegnato personalmente a garantire una prosecuzione ordinata degli investimenti del Bando periferie tramite interventi normativi appropriati. Abbiamo trovato attraverso il dialogo una soluzione che si ha consentito di erogare 500 milioni per il finanziamento dei primi 24 progetti approvati e di programmare lo svincolo di altri 800 milioni per la realizzazione dei restanti progetti”. “Il decreto Milleproroghe – ha aggiunto il premier – ha sbloccato l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per i Comuni che erano stati bloccati in precedenza”.

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