Migrazioni: Conte (premier), “non sia scelta obbligata ma torni ad essere un’opportunità”. “Assicurare dignità delle persone, combattere i trafficanti”

(Foto: Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale)

Negli ultimi mesi l’Italia si è battuta perché “si individui nell’ambito dell’Unione europea una risposta coordinata, concreta ed efficace al fenomeno migratorio nel suo complesso. Una risposta strutturata, multilivello, di breve, medio e lungo periodo, che assicuri innanzitutto la dignità delle persone e combatta con fermezza i trafficanti di esseri umani che questa dignità calpestano”. Lo ha ricordato questo pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, intervenendo alla chiusura della Conferenza ministeriale Italia-Africa. Il premier ha sottolineato come la riconciliazione tra Etiopia ed Eritrea “sta avendo un positivo impatto nella regione e potrà avere un’influenza benefica sullo sviluppo socio-economico dei Paesi coinvolti e di conseguenza anche sulla riduzione dei flussi migratori irregolari che nei conflitti e nella povertà traggono le loro origini più profonde”. Per limitare il fenomeno, ha osservato il presidente del Consiglio, “è fondamentale attivare progetti di carattere infrastrutturale, fornire supporto finanziario e creare opportunità di migrazione legale a beneficio dei Paesi africani nello stesso interesse dell’Europa”. “Serve una strategia per l’Africa che permetta di sviluppare le capacità imprenditoriali”, ha proseguito, rimarcando come “dobbiamo fare in modo che la migrazione non costituisca una scelta obbligata ma torni ad essere un’opportunità”.

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