Ucid: udienza da Mattarella. Ghidella, “selezionare e curare una nuova classe dirigente”

“L’Ucid (Unione cattolica imprenditori, dirigenti e professionisti) desidera contribuire allo sviluppo del nostro amato Paese divulgando le buone pratiche dei suoi soci, ed esprimendo nuovi indirizzi con le Commissioni tecniche nazionali e con l’azione nei territori”. È quanto ha detto il presidente dell’Ucid, Riccardo Ghidella, in occasione dell’udienza che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha concesso, questa mattina, al Comitato di presidenza dell’Unione. Nell’esprimere “gratitudine per l’udienza e profonda stima e affetto” per il presidente della Repubblica e “vivo apprezzamento per la sua alta missione”, Ghidella ha ricordato che l’Ucid “è un’associazione di fedeli strutturata in forma di federazione regionale con circa 2.000 soci, 17 Gruppi e più di 100 Sezioni”. Nel ribadire la gravità dell’attuale crisi istituzionale ed economico-sociale del nostro Paese e dell’Europa, Ghidella ha evidenziato la necessità di “selezionare e curare una nuova classe dirigente che basi le proprie azioni, valutazioni e decisioni sulla centralità della persona ed il bene comune, unite all’ assunzione di responsabilità e ad una ricerca continua della più alta ed innovativa professionalità, tecnologica e gestionale”. Per questo motivo l’Ucid desidera “contribuire allo sviluppo del nostro Paese divulgando le buone pratiche dei suoi soci ed esprimendo nuovi indirizzi con le nostre Commissioni tecniche nazionali e con l’azione nei nostri territori”.

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