Vescovi sardi: Sassari, lunedì 29 ottobre presentazione di un messaggio a un anno dalla Settimana sociale di Cagliari

“Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale”. Era il tema della 28ª Settimana sociale dei cattolici italiani, tenutasi a Cagliari dal 26 al 29 ottobre 2017. A un anno di distanza, la Conferenza episcopale sarda, nel corso della riunione straordinaria tenutasi il 22 ottobre nel seminario diocesano di Sassari, ha approvato un messaggio che richiama alcune istanze emerse da quell’importante assise del mondo cattolico italiano, calandole nella realtà isolana. La perdurante crisi occupazionale, soprattutto quella giovanile, ivi compresi i giovani laureati, costretti spesso a trovare lavoro fuori dall’Isola; le antiche e nuove fragilità sociali, quali la tossicodipendenza, l’alcoolismo e la ludopatia; il disagio e le devianze giovanili; la dispersione scolastica; il calo demografico; i limiti dell’insularità… Sono alcuni dei temi proposti dai vescovi all’attenzione delle comunità ecclesiali dell’Isola, ma anche alle istituzioni sociali e politiche, come occasione di condivisa assunzione di responsabilità per un comune impegno nell’individuazione delle possibili soluzioni o, perlomeno, di attenuazione dei problemi.
Per presentare il documento si terrà una conferenza stampa lunedì 29 ottobre alle ore 10,30, a Sassari, presso la biblioteca del Seminario arcivescovile, in Largo Seminario, 5. Saranno presenti mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari, mons. Gianfranco Saba, arcivescovo di Sassari, e mons. Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias.

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