Caritas: Lazio, sabato un convegno sui centri d’ascolto. Sono 664 i luoghi dell’ascolto in regione

Oltre 200 persone da tutto il Lazio partecipano sabato 27 ottobre al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni al convegno “Centro d’ascolto: opera segno di una comunità che vive il Vangelo della Carità”, promosso dalla delegazione regionale della Caritas, che si propone di riflettere su risorse e potenzialità di un servizio peculiare dell’organismo pastorale della Cei per la promozione della carità. “C’è bisogno di essere attenti e adattarsi al tempo presente, a nuovi bisogni e povertà” spiega al Sir Angelo Raponi, segretario della delegazione regionale della Caritas del Lazio. “Se la Caritas nazionale nell’ultimo anno ha messo in campo una riflessione specifica per rispondere alle sfide di questo tempo anche con l’aiuto dei centri d’ascolto, come regione vogliamo rimettere al centro e rimotivare questo strumento di animazione, che purtroppo a volte si limita a fornire aiuti materiali a persone e famiglie in difficoltà”. Il convegno di sabato, a cui sono stati invitati tutti gli operatori dei centri di ascolto parrocchiali, zonali e diocesani, vedrà l’intervento di Giancarlo Cursi, formatore e docente alla Pontificia Università Salesiana di Roma. Saranno inoltre presentati i risultati di una rilevazione quantitativa che la delegazione della Caritas del Lazio ha portato avanti sui luoghi dell’ascolto in regione. “Sono 664 i centri di ascolto messi in campo da parrocchie, zone e diocesi nel Lazio” rileva ancora Angelo Raponi. “Il censimento svolto ci aiuta a comprendere la temperatura dell’ascolto nelle nostre Caritas. Si tratta di luoghi molto diffusi, che fanno tanto. A noi spetterà interpretare il senso di questo servizio e comprendere come muoverci per andare oltre il primo ascolto”.

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