Premio Sacharov: a Roma evento con Lorent Saleh, dissidente venezuelano. “Chi sogna di cambiare il mondo non si dà mai per vinto”

Il Premio Sacharov 2018 al regista ucraino Oleg Sentsov sarà consegnato domani al Parlamento europeo a Strasburgo nelle mani dell’avvocato del dissidente e di una cugina di Sentsov che resta rinchiuso in un carcere russo, con una condanna a 20 anni di reclusione con l’accusa di “complotto” ai danni della Russia. La cerimonia sarà trasmessa in diretta anche all’auditorium del Palazzo delle Esposizioni di Roma nel corso di un evento su “diritti umani e libertà fondamentali”, voluto dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. A Roma ci sarà il vincitore dell’edizione 2017 del premio, il dissidente venezuelano Lorent Saleh, membro dell’Opposizione democratica venezuelana, simbolo di tutti i prigionieri politici detenuti nel Paese sudamericano. Saleh ora è libero e vive a Madrid. “La sua presenza a Roma, a due mesi dalla sua liberazione per assistere alla consegna del Sacharov al suo successore, acquista quindi un grande valore simbolico, oltre che rappresentare un prezioso stimolo per un dibattito sui diritti umani e le libertà fondamentali nel mondo e sul ruolo della Ue come promotrice di questi valori”, si legge nell’invito dell’evento romano che sarà presentato da Fabrizio Spada (Ufficio del Parlamento europeo) e moderato da Marcello Campo (Ansa). “Chi come noi sogna di cambiare il mondo, ha scritto in un messaggio Saleh in vista dell’evento, non si dà mai per vinto: dico grazie all’Europa perché appoggia la causa della libertà in Venezuela e nel mondo”.

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