+++ Vescovi Francia: messaggio al Paese. Parrocchie aperte al cittadini e cinque domande per analizzare le cause del malessere +++

“Siamo a pochi giorni dal Natale, ma da ora è possibile avviare una riflessione che continui tutto il tempo necessario”, anche “in relazione con ciò che avverrà sul territorio. È adesso che i nostri concittadini hanno bisogno di dibattere tra loro e di disporre di luoghi in cui farlo”. “Questo è il motivo per cui nelle prossime settimane proponiamo di stimolare ovunque possibile gruppi di confronto e di proposte, invitando altre persone, che condividano o meno la nostra fede, le quali possano essere interessate a partecipare e a portare le loro idee”. La comunità cristiana, dunque, ancora una volta al servizio del Paese, lasciano intendere i vescovi francesi nel loro messaggio. “Per questo lavoro, a titolo di piste di riflessione, suggeriamo le cinque seguenti domande: quali sono secondo voi, nel cercare di assegnare loro delle priorità, le cause principali dell’attuale disagio e delle forme violente che ha assunto? Cosa potrebbe consentire ai cittadini nella nostra democrazia di sentirsi maggiormente coinvolti nelle decisioni politiche? Quali luoghi o organismi intermedi potrebbero favorire questa partecipazione? Quale ‘bene comune’ ricercato insieme potrebbe unire i nostri concittadini e orientarli verso il futuro? Quali ragioni di speranza vorreste trasmettere ai vostri figli e nipoti?”.

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