Raddoppio Ires: Vecchi (Anci), “è tassa sulla solidarietà. Terzo settore trattato come falchi di Wall Street”

“L’aumento dell’Ires per gli enti del Terzo settore previsto nella manovra finanziaria preoccupa molto i Comuni italiani per le inevitabili ricadute che ci saranno sui territori”. Lo afferma Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia e delegato Anci al welfare, commentando il provvedimento contenuto nella Legge di bilancio approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera dei deputati. “Gli enti del Terzo settore sono i partner strategici e progettuali dei Comuni, con i quali da sempre collaborano. Questo aumento, che configura una vera e propria ‘tassa sulla solidarietà’ – sottolinea il delegato Anci – appare profondamente iniquo e rischia di ripercuotersi sugli enti locali, con conseguenti ricadute sui servizi e sulla spesa sociale dei territori”. “Ancora una volta, ad essere colpiti – conclude Vecchi – saranno i cittadini più fragili oltre a coloro, tanti, che si occupano della cura. Le organizzazioni del volontariato non possono essere trattate fiscalmente come i falchi speculatori di Wall Street”.

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