Diocesi: don Di Noto (Noto), con Ufficio Fragilità “proporremo una vera e propria pastorale a tutela dei minori”

“L’Ufficio pastorale per le fragilità” della diocesi di Noto “è una risposta concreta ed è una operativa risposta pastorale agli appelli e agli inviti di Papa Francesco, una concreta e operativa risposta rilanciata dall’appello che la Lettera al popolo di Dio di Papa Francesco a rivolto a tutti i battezzati: il problema è di tutti e tutti dobbiamo agire”. Lo ha sottolineato don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter, vicario episcopale e direttore dell’Ufficio Fragilità, durante la presentazione, oggi, del bilancio delle attività anno 2018 del medesimo Ufficio.
Don Di Noto lo ha considerato “un segno operativo che ha una porta sempre aperta e una attenzione verso le nuove forme di fragilità che possono essere sanate e guarite”. Da qui la necessità di “una rete operativa che studi l’evoluzione delle nuove forme di fragilità” e di “corsi di formazione per una nuova pastorale contro gli abusi e la pedofilia e le nuove periferie del e nel digitale”. I corsi già da tempo attivati da Meter onlus sono stati realizzati per il clero, i seminaristi, le religiose e le parrocchie. “Non è stato un anno improvvisato, anche per il grande e insostituibile apporto dei professionisti in umanità e specialità competente di Meter onlus – ha concluso don Di Noto -. Continueremo certi che si può fare sempre di più e meglio. Diffonderemo i corsi di formazione al popolo di Dio, incontreremo i vicariati della diocesi e proporremo una pastorale ordinaria, e non dell’emergenza, sulla tutela e difesa dei bambini, una vera e propria pastorale a tutela dei minori”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia