Aldo Moro: Grasso, “non dobbiamo smettere di cercare la verità, anche se scomoda”

“Non dobbiamo smettere di cercare la verità, anche se scomoda. Non dobbiamo dimenticare la lezione di statisti come Aldo Moro”. Così il presidente uscente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, nel giorno in cui si commemora il 40° anniversario della strage di via Fani, in cui persero la vita i cinque agenti della scorta di Aldo Moro che le Brigate Rosse sequestrarono e poi uccisero facendo ritrovare il suo corpo 55 giorni dopo, il 9 maggio 1978, in via Caetani. In un post pubblicato su Facebook, Grasso scrive che “tante, troppe volte, le forze dell’ordine e le forze armate hanno pagato col sangue il loro servizio al Paese. Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino furono uccisi dalle Brigate Rosse 40 anni fa, a Via Fani. Quel giorno iniziò il sequestro di Aldo Moro, un vero shock per l’Italia intera. Furono 55 giorni di apprensione, di paura, di tensione: giorni che hanno cambiato per sempre la storia del nostro Paese, segnandola in maniera profonda”.

Tante, troppe volte, le forze dell'ordine e le forze armate hanno pagato col sangue il loro servizio al Paese. Oreste…

Pubblicato da Pietro Grasso su venerdì 16 marzo 2018

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa