Messa crismale: mons. Giuliano (Lucera – Troia), “il primo passo del cammino dell’amore sta nella disponibilità a lasciarsi amare”

“Abbiamo bisogno dello Spirito Santo! Lo Spirito del Risorto, perché riduca in cenere le scorie della superbia e dell’egoismo”. Lo ha detto mons. Giuseppe Giuliano, vescovo di Lucera-Troia, nell’omelia della Messa crismale. “La disponibilità a ricevere l’amore di Dio ed anche l’amore dell’altro – ha spiegato il presule – stanno alla base della crescita nel dono di sé dell’amore. Chi è pronto a lasciarsi amare diventa poi pronto ad amare. Lasciarsi amare. Lasciarsi lavare i piedi dal Signore e anche dagli altri. Lasciarsi salvare da Dio, lasciarsi aiutare dall’altro”. “Il primo, significativo, passo del cammino dell’amore sta nel mettere sia Dio che l’altro nella condizione di esercitare amore. Sta nella disponibilità a lasciarsi amare”. Per questo, secondo il vescovo “abbiamo bisogno dello Spirito per non distogliere lo sguardo dal volto di Cristo, per restare con lui che ci mostra il Padre. Allora non soccomberemo per le nostre incredulità” ma “staremo saldamente in lui che è la vita, servitori della vittoria della vita sulla morte, e dell’amore sull’odio. E in questo troveremo pienamente la festa della vita, la vita che si esalta solo nel dono”. Di qui la conclusione: “In questa, necessaria, perseveranza d’amore il vescovo può aiutare i suoi preti e i sacerdoti possono aiutare il loro vescovo. Per la fedeltà del cammino il popolo santo può aiutare i propri preti e il proprio vescovo. E costoro possono aiutare il popolo fedele”.

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