Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Terrorismo, nuovi arresti e perquisizioni in tutta Italia. Regno Unito, staccare la spina al piccolo Alfie

Italia: antiterrorismo, nuovi arresti collegati alla strage di Berlino. Perquisizioni lungo tutta la penisola

Dopo i casi di Foggia e Torino, è in corso una nuova operazione antiterrorismo della Polizia. Gli uomini dell’Ucigos assieme a quelli delle Digos di Roma e Latina hanno arrestato diverse persone riconducibili alla rete di Anis Amri, il tunisino autore della strage al mercatino di Natale di Berlino, ucciso a Sesto San Giovanni (Milano) il 23 dicembre del 2016. Cinque le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma nei confronti degli arrestati: i reati ipotizzati sono addestramento e attività con finalità di terrorismo internazionale e associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione di documenti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Oltre agli arresti, sono in corso – riferisce l’Ansa – una serie di perquisizioni nelle province di Latina, Roma, Caserta, Napoli, Matera e Viterbo. Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, che ieri ha presieduto al Viminale una riunione straordinaria del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, ha stabilito l’ulteriore rafforzamento dei controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone, “nonché verso i luoghi che notoriamente registrano particolare affluenza di visitatori anche in vista delle festività pasquali”.

Regno Unito: Corte di Strasburgo, i medici possono staccare la spina al piccolo Alfie Evans

La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato lo scorso 23 marzo dai genitori del piccolo Alfie Evans contro la decisione delle autorità britanniche di interrompere le cure salva vita. Da oggi dunque i medici britannici possono staccare i macchinari al bambino, nato il 9 maggio del 2016, collegato a un respiratore da quando ha sviluppato una malattia neurodegenerativa “catastrofica, incurabile e progressiva”, scrive la Corte. È la terza volta che i togati di Strasburgo decidono che il Regno Unito non sta violando alcun diritto in merito alla pratica di mettere fine alle cure mediche necessarie per mantenere in vita bambini senza speranza di guarigione. Il primo ricorso a essere rigettato l’anno scorso fu quello dei genitori di Charlie Gard. Poche settimane fa i giudici hanno invece rigettato quello del padre di Isaiah Haastrup.

Brexit: un anno esatto al “divorzio” tra Gran Bretagna e Ue. Resta irrisolto il nodo-Irlanda

Tra un anno esatto la Gran Bretagna uscirà dall’Unione europea. A Bruxelles il leader dei 27 hanno stabilito che il 29 marzo del 2019 segnerà l’inizio della fase di transizione che durerà fino a dicembre del 2020. Sono questi i prossimi passi: dopo l’intesa che prevede la fase transitoria, i negoziati di Londra per i nuovi trattati commerciali con gli altri Paesi europei dovranno finire entro ottobre di quest’anno. Il cosiddetto Brexit Day scatterà alla mezzanotte del 29 marzo del 2019, le 23 ora londinese. Il periodo di transizione durerà 20 mesi. Resta irrisolto il nodo “Irlanda del Nord” con Bruxelles che punta a far rimanere Belfast all’interno dell’unione doganale comunitaria e con il governo di Londra che pretende invece che venga rispettata l’integrità territoriale del Regno Unito.

Pakistan: Lahore, assolte 20 persone accusate dell’omicidio di una coppia di cristiani

Il tribunale anti-terrorismo di Lahore ha assolto 20 persone accusate di aver bruciato vivi Shahzad Masih e sua moglie Shama, una coppia cristiana di umili origini. Il 24 marzo i giudici hanno liberato gli accusati riconoscendo loro il beneficio del dubbio. Intervenendo al programma televisivo Spot Light, Peter Jacob, attivista e direttore esecutivo del Centre for Social Justice, ha denunciato: “In Pakistan non esiste protezione per le famiglie perseguitate come quella di Shama e Shahzad. Il sistema giudiziario è debole e pertanto le famiglie perseguitate, e in particolare gli esponenti delle minoranze religiose, non ottengono giustizia”. Il grave episodio di discriminazione religiosa – riferito da Asianews – è avvenuto quattro anni fa a Kot Radha Kishan, nel distretto di Kasur (circa 60 km da Lahore). I coniugi sono stati lapidati e gettati vivi nella fornace del mattonificio in cui Shahzad lavorava come manovale. Contro di loro il 4 novembre 2014 era stata diffusa l’accusa di blasfemia, che aveva scatenato la furia omicida di 400 persone. In realtà l’imputazione per blasfemia sarebbe servita solo a vendicare un debito non pagato dal cristiano al datore di lavoro.

Onu: R.D. Congo e Somalia, estese per un altro anno le missioni di peacekeeping

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato all’unanimità due risoluzioni che estendono per un anno (fino al 31 marzo 2019) il mandato delle missioni di peacekeeping in Somalia e nella Repubblica democratica del Congo. La risoluzione sulla Somalia, consente all’Onusom (creata il 2 maggio 2013) di mantenere le sue attuali funzioni in termini di supporto strategico e consulenza al governo federale e alla missione dell’Unione africana nel Paese. La risoluzione, che porta la data del 27 marzo, sottolinea anche la necessità di attuare il piano di transizione, attraverso il trasferimento graduale dei compiti di sicurezza alle forze somale, a partire dal prossimo anno. Per quanto riguarda la missione di stabilizzazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite nella Repubblica democratica del Congo (Monusco), il Consiglio ha esteso il suo mandato indicando tre compiti prioritari: “proteggere i civili, attuare l’accordo sullo svolgimento delle elezioni” (previste il 23 dicembre) e “proteggere il personale e le strutture delle Nazioni Unite”.

Stati Uniti: l’economia galoppa, crescono Prodotto interno lordo e consumi interni

Buone notizie per l’economia degli Stati Uniti che cresce più del previsto: riviste al rialzo le stime sul Pil che nel IV trimestre del 2017 cresce del 2,9% invece che del 2,7 atteso dagli analisti. Secondo il Dipartimento del Commercio, aumentano più del previsto anche i consumi interni, motore centrale dell’economia statunitense, che invece dell’atteso +3,8 fanno registrare un +4%. Nell’intero anno 2017 la crescita è stata superiore all’anno precedente di un 2,3%. Anche le Borse europee hanno beneficiato della notizia riducendo le perdite.

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