Solidarietà: Milano, “Pane in piazza”. Iniziativa dei missionari Cappuccini per portare lavoro e cibo in Etiopia

Al via la macchina organizzatrice della settimana del “Pane in piazza a Milano”, iniziativa benefica curata quest’anno dal Centro missionario dei Frati Cappuccini di piazza Cimitero Maggiore in collaborazione con la famiglia Marinoni. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Milano e il sostegno dell’arcivescovo, mons. Mario Delpini, al quale è stato presentato il logo della manifestazione proprio nei giorni scorsi. Si tratta di una pagnotta raffigurante il duomo di Milano incorniciato da una spiga ed è stato creato da Cesare Marinoni insieme al panettiere Luca Piantanida di Coggiola. L’opera è stata donata al parroco del duomo, mons. Gianantonio Borgonovo, che la terrà esposta durante tutte le funzioni della Settimana santa.
Da lunedì 7 aprile a lunedì 14 maggio, dalle 8 alle 22, in concomitanza della kermesse Milano Food City, 80 panificatori italiani volontari si ritroveranno invece in una vasta area coperta da una tensostruttura in piazza del Duomo (lato Palazzo Carminati) per offrire ai cittadini specialità regionali impastate al momento, allo scopo di raccogliere fondi per un progetto a Dire Dawa, in Etiopia: la costruzione di uno stabilimento per la panificazione con laboratorio e negozio, battezzato “St. Augustine Bakery”.
Spiega il coordinatore del progetto, fra Mauro Miselli: “La realizzazione del panificio dedicato a Sant’Agostino in Etiopia inizierà dopo Pasqua. È tutto pronto, facciamo appello al tradizionale buon cuore dei cittadini e della imprenditoria lombarda perché ci diano il loro sostegno: mai come oggi è indispensabile aiutare i Paesi in difficoltà a trovare al loro interno le risorse, creando lavoro e portando il buon pane a chi ha fame. Per i milanesi, Pane in piazza può essere un’occasione di riscoprire un’identità comune improntata a un rinnovato umanesimo aldilà di ogni ideologia”.

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