Notizie Sir del giorno: auguri Tawadros II al Papa, Gerusalemme, minaccia attentati, Via Crucis ad Accumoli, Martin Luther King, Stato dell’Unione a Firenze, denatalità

Tawadros II: videomessaggio di auguri a Papa Francesco, “Le auguro che stia bene. Ho bisogno sempre della sua preghiera per noi”

“A Sua Santità Papa Francesco, Cristo è Risorto, è veramente Risorto! Le faccio gli auguri di Buona Pasqua. È la festa in cui noi ci rallegriamo perché Gesù Cristo è risorto ed ha vinto la morte e dopo la sconfitta della morte ha reso la Croce la Croce della Vita, salvezza per tutta l’umanità”. Con un messaggio-video registrato dal Sir nella sua sede patriarcale al Cairo, papa Tawadros II, capo della Chiesa copta ortodossa e patriarca di Alessandria, ha voluto far giungere a Papa Francesco i suoi auguri di Buona Pasqua, che le Chiese ortodosse celebreranno una settimana dopo, domenica 8 aprile, secondo il calendario giuliano. “Buona Pasqua, Santità. Le auguro che stia bene, in buona salute e sia felice. Ho bisogno sempre della sua preghiera per noi”. (clicca qui)

Pasqua: patriarchi e capi delle chiese di Gerusalemme, “preghiamo affinché qui possiamo continuare a servire i poveri, cercare giustizia e camminare nella luce di Cristo risorto”

“Gerusalemme, la città della speranza e della risurrezione, rimane un simbolo sacro della salvezza di Dio e un riflesso della Gerusalemme celeste che deve ancora venire. In realtà, questo carattere sacro, comunitario e spirituale di Gerusalemme continua ad essere un faro per la speranza, la pace e la vita per la gente di questa regione e del mondo intero”. È un passaggio del messaggio che i patriarchi e i capi cristiani di Gerusalemme – tra cui mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del patriarcato latino, e il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton – hanno diffuso oggi a Gerusalemme in vista della Pasqua. “Preghiamo che noi qui in Terra Santa possiamo continuare senza ostacoli ad adempiere il nostro sacro dovere come manifestazioni del Vangelo vivente per servire i poveri, cercare giustizia e camminare nella luce e nell’amore di Cristo risorto”. (clicca qui)

Terrorismo: Digos, “non abbiamo sventato attentati”

“Non c’è assolutamente alcun attentato sventato”. Lo ha detto il capo della Digos di Latina, Walter Dian, in un’intervista a InBlu Radio in riferimento all’operazione antiterrorismo che ha portato all’arresto di diverse persone riconducibili alla rete del terrorista tunisino Anis Amri, l’autore della strage al mercatino di natale di Berlino. “Latina – ha aggiunto Dian – non è assolutamente da considerarsi come la Molenbeek (Belgio) d’Italia. C’è un costante monitoraggio e un’attività di prevenzione”. (clicca qui)

Via Crucis ad Accumoli: mons. Pompili (Rieti), “Gesù non è un superman ma uomo che con il suo amore assegna un senso alla sofferenza”

“A fronte dei nostri dolori ciò che conta è non pensare alle nostre angosce, ma lasciarsi trascinare da Cristo, condividendo le ansie e le tristezze del mondo. Così è la sofferenza dell’altro e non la nostra a diventare misura di Dio e di essere uomo”. Lo ha detto mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, chiudendo oggi pomeriggio la Via Crucis che si è svolta ad Accumoli, tra le ‘casette’ edificate dopo il sisma del 24 agosto 2016 che ha praticamente distrutto l’intero centro abitato. La celebrazione tra le casette “Sae” (soluzioni abitative provvisorie) è iniziata con queste parole: “Vogliamo pensare alla nostra ricostruzione, perché pure noi nel passato con ammirazione guardavamo le opere delle nostre mani, la bellezza dei nostri borghi. Cercavamo di trascorrere un po’ di tempo nei nostri paesi per ammirare la bellezza delle chiese, i palazzi, le vie, goderci la tranquillità… Tuttavia il male distruttivo, causato dal terremoto, si è infiltrato così profondamente in questa nostra realtà che praticamente ha buttato giù tutto. Adesso bisogna pensare alla vera e profonda ricostruzione”. Contemplando l’ultima stazione della Via Crucis, i fedeli presenti hanno pregato: “Adesso bisogna costruire meglio. E non soltanto le case antisismiche ma innanzitutto mettere al sicuro la nostra vita, la nostra interiorità, le nostre relazioni con gli altri e con Dio”. (clicca qui)

Martin Luther King: vescovi Usa, “aiutare a cambiare il cuore di coloro che nutrono pensieri razzisti”

(da New York) “Riflettendo sulla vita e sul lavoro del reverendo Martin Luther King, dobbiamo chiederci se stiamo facendo tutto il possibile per costruire la cultura dell’amore, del rispetto e della pace a cui il Vangelo ci chiama”. I vescovi americani nel 50° anniversario dell’assassinio del padre dei diritti civili si domandano quali azioni mettere in campo “nell’interesse dei nostri fratelli e sorelle che soffrono ancora sotto il peso del razzismo. Come Dio potrebbe indirizzare i nostri sforzi per aiutare a cambiare il cuore di coloro che nutrono pensieri razzisti o si impegnano in azioni razziste?”. Domande legittime, soprattutto dopo che gli episodi di razzismo e discriminazione e le pubbliche manifestazioni dei suprematisti bianchi hanno aperto il sipario su un tema che si credeva superato nella storia americana e che invece si è rivelato una ferita ancora aperta. Secondo i vescovi statunitensi, onorare al meglio Martin Luther King e preservare la sua eredità si traduce “nell’approfondire il nostro impegno a seguire la volontà di Dio, ovunque essa porti quando si lavora per la promozione della giustizia”. (clicca qui)

Ue: Firenze, torna “The State of the Union” su “Solidarietà in Europa”. Apertura con Mattarella

“Solidarietà in Europa” è il tema scelto per l’edizione 2018 dello Stato dell’Unione, l’appuntamento che da 8 anni si ripete a Firenze e che dal 10 al 12 maggio vedrà il capoluogo toscano teatro di uno dei momenti più accreditati di riflessione sull’Europa. L’Istituto universitario europeo ha già messo on line il nutrito programma che affronterà temi economici, passando dalle politiche monetarie e fiscali agli investimenti sociali, dai temi della migrazione, difesa e sicurezza ai capitoli dei cambiamenti climatici e l’energia. La prolusione è stata affidata al presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Come relatori interverranno commissari europei, esponenti del mondo accademico, rappresentanti del mondo economico, dell’industria, di realtà sociali. Le conclusioni saranno affidate al futuro presidente del Consiglio italiano. (clicca qui)

Allarme di Bankitalia su natalità: De Palo (Forum Famiglie), “urge risposta entro i primi 100 giorni di Governo”

“Ci risiamo. La Banca d’Italia nel suo ultimo studio lo dice senza mezzi termini: se in Italia non si faranno più figli, entro vent’anni sarà declino inesorabile per la nostra economia. Dai dati, infatti, si evince che entro il 2041 nemmeno l’immigrazione riuscirà a supplire al calo di forza-lavoro. Bisogna agire subito: il Governo che verrà dia un segnale chiaro nei primi 100 giorni, accogliendo il #pattoXnatalità. Occorre una fiscalità che ridia fiducia alle famiglie, che inviti i giovani a non lasciare il nostro Paese e consenta alle donne di non dover scegliere tra lavoro e famiglia”. Commenta così il presidente nazionale del Forum delle assoziazioni familiari, Gigi De Palo, i numeri dello studio “Il contributo della demografia alla crescita economica”, appena pubblicato da Bankitalia. (clicca qui)

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