Pasqua: mons. Mazzocato (Udine), “Gesù continua la sua vittoria dell’amore sul male e la morte”

“Guardiamo a Gesù come al chicco di grano che ha accettato di entrare dentro la nostra umanità che è come terra spesso fredda e buia a causa delle troppe miserie e peccati. Senza rispondere al male con il male, Egli si è consegnato ad un’ingiusta condanna, agli insulti e agli sputi, alla disumana esecuzione della crocifissione fino ad essere pietosamente posto in un sepolcro, in compagnia di tutti i morti della storia umana”. Lo scrive mons. Andrea Bruno Mazzocato, arcivescovo di Udine, nel messaggio per la Pasqua. Richiamando la resurrezione di Gesù, il presule osserva: “Il suo corpo e il suo cuore sono rifioriti, trasformati dall’amore. Come il chicco di grano, Gesù ha generato una meravigliosa spiga con tanti altri chicchi: sono i santi” che “si sono affidati a Gesù che col suo stesso spirito d’amore ha trasformato il loro cuore e “si sono spesi − senza calcoli − per i fratelli più poveri affrontando il male che c’è nel mondo”. “Attraverso i santi noti e i santi nascosti – prosegue l’arcivescovo – , Gesù continua la sua vittoria dell’amore sul male e la morte. È una vittoria silenziosa perché il chicco di grano marcisce nel silenzio sotto terra, e nel silenzio germoglia la spiga ricca di frutti. Tranne che per qualche felice eccezione, non se ne accorgono i mezzi di comunicazione. Ma Gesù morto in croce e risorto continua a vincere in tanti cristiani che si lasciano trasformare il cuore dal suo amore potente e lo diffondono con fedeltà quotidiana”. Di qui l’augurio che “di essere pure noi uno di quei chicchi di grano che, coesi a Gesù, hanno la gioia di partecipare alla sua lotta vittoriosa contro il male e la morte, spendendoci per i fratelli. Saremo una piccola fiammella di speranza che non si spegne di fronte ad alcun male”.

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