Sussidi catechesi: Elledici, “informazioni e deduzioni false e lesive” su nostro sussidio “Incontrare Gesù”

Sono state scritte “informazioni e deduzioni e opinioni completamente false e gravemente lesive dell’immagine degli autori e dell’Editrice Elledici, che, fedele al carisma di san Giovanni Bosco, è attenta all’educazione cristiana dei giovani”. È quanto puntualizza Valerio Bocci, direttore generale dell’Editrice Elledici, in una nota diffusa oggi a seguito di un articolo apparso il 9 aprile sul sito La Nuova Bussola Quotidiana (NBQ) riguardo al sussidio “Incontrare Gesù” di Andrea Fontana e Monica Cusino. “Questa nota si rende necessaria, in quanto con tale articolo sono stati attribuiti pensieri e opinioni che non sono mai stati espressi né esplicitamente né implicitamente dall’autore e dalla nostra casa editrice”, afferma Bocci, precisando, “senza alcun pericolo di smentita”, che innanzitutto “il sussidio non è stato ‘dato da poco alle stampe’ e non è ‘nuovo’”, “in quanto ideato nel 2005, pubblicato nel 2006 e ristampato negli anni senza modifiche alla copertina”. Perciò, “il paragone tra il Gesù ‘raffigurato al centro’ della copertina e il personaggio Conchita Wurst, nonché la sottesa implicita volontà di così raffigurarlo è deduzione volutamente diffamatoria, tenuto conto che all’epoca della sua ideazione e pubblicazione il personaggio in questione non era conosciuto e non si conosceva nemmeno quali potessero diventare le sue future sembianze”.
Bocci chiarisce anche alcune interpretazioni riguardanti la copertina: “L’interpretazione data al disegno di copertina è frutto della superficialità”, atteso che “il gruppo di ragazzi e di famiglie che iniziano un cammino di fede così come raffigurato è descritto nelle pagine interne delle ‘Schede’ del sussidio ed individuato in: 6 bambini, 6 adulti (1 adulto + 1 bambino per famiglia), 2 catechisti accompagnatori e il parroco”. Analogo discorso, osserva il direttore dell’Elledici, “vale per l’interpretazione degli uomini ritratti nella quarta di copertina, i quali, come espressamente spiegato e descritto all’interno del fascicolo sono: Giovanni il papà di Caterina, Christine e del fratello più piccolo e Fabio, papà di Andrea”. Anche per la raffigurazione del sacerdote in copertina, “il disegno è stato realizzato con tecniche semplici ritenute adatte a bambini piccoli e raffigurato con le mani giunte in segno di preghiera, affinché fosse distinguibile per il suo operato”.
L’Elledici, con la nota, “chiede al giornalista e al direttore di NBQ e a tutti coloro che hanno ripreso e dato credito alle loro false affermazioni l’immediata rettifica dell’articolo e delle affermazioni in esso presenti, al solo fine di contenere i gravi danni che queste potrebbero avere” sulla sua attività editoriale. Infine, Bocci ricorda che “in ogni caso, e a prescindere dalla rettifica, sarà conferito mandato al nostro legale fiduciario affinché ponga in essere tutte le azioni volte alla tutela della nostra immagine e della nostra attività d’impresa gravemente compromessa da questa autentica fake news”.

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