Alfie Evans: Enoc (Bambino Gesù) al Sir, “ho voluto dare un abbraccio ai genitori e portare la vicinanza del Papa, dell’Ospedale e delle mamme”

“Ho lasciato l’ospedale intorno alle 13,20. Dopo poco avrebbero dovuto staccare il respiratore al piccolo Alfie Evans. C’era molta tensione. Io non potevo fare nulla di più e sono andata via”. A parlare al Sir è Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che è appena giunta da Liverpool a Manchester. A breve prenderà un volo che la riporterà in Italia. Enoc, che abbiamo raggiunto telefonicamente, stamattina è andata nell’ospedale per portare la sua solidarietà alla mamma e al papà di Alfie. “Ho parlato con i genitori, sono stata vicina a loro, ma non ho potuto parlare con nessun altro – ci spiega la presidente dell’Ospedale Bambino Gesù -. Il papà di Alfie aveva chiesto di lasciarmi entrare nella camera, ma anche questo non è stato possibile e, comunque, non sarebbe servito”. Ai genitori, prosegue Enoc, “ho portato la vicinanza del Papa, dell’Ospedale Bambino Gesù, delle mamme: è stato un gesto soltanto umano. Non sono venuta qui sperando di risolvere il problema. Tutto quello che potevamo dire e fare lo abbiamo fatto. Sono partita stanotte: mi sono sentita di venire a dare questo abbraccio”. La presidente dell’Ospedale racconta: “È una situazione molto tesa dove i genitori non hanno accompagnamento. Io sono stata nella sala di attesa davanti alla rianimazione, c’erano alcuni parenti e un sacerdote e nessun altro. I genitori sono giovani e un po’ irruenti probabilmente, però è difficile. Il mio è stato proprio soltanto un volere dire che c’è qualcuno”.

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