Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Molise, successo del centrodestra alle regionali. Afghanistan, 48 morti in attacco kamikaze

Molise: elezioni regionali, in vantaggio il centrodestra, secondo il Movimento 5 Stelle

È atteso in mattinata il risultato delle elezioni regionali svoltesi ieri in Molise. Ha votato il 52,16% degli aventi diritto. A Campobasso ha votato il 62,69%, a Isernia il 59,67%. Nel complesso i votanti sono stati 173mila contro i 182mila delle scorse politiche. Quattro i candidati in lizza: Greco (M5S), Toma (centrodestra), Veneziale (centrosinistra), Di Giacomo (Casapound). Alle politiche del 4 marzo il M5S aveva raccolto il 44,79%, il centrodestra il 29,8%, il centrosinistra il 18,1%. Al 90% dello spoglio Toma, candidato governatore del centrodestra, è al 44%, Greco dei Cinquestelle si attesta al 38%, Veneziale (centrosinistra) è al 16%.

Afghanistan: Kabul, attacco kamikaze. 48 morti in un centro elettorale

Almeno 48 persone sono morte e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco di un kamikaze a un centro elettorale ieri allestito in una scuola di Kabul in vista delle elezioni di ottobre. Lo ha reso noto il ministro della Sanità, Wahid Majroh, mentre un attacco con le stesse caratteristiche è stato sferrato in un altro centro elettorale a Pul-e-Khumri City, capoluogo della provincia settentrionale afghana di Baghlan con un bilancio di almeno sei morti e cinque feriti. Dopo un presa di distanza da parte dei talebani, l’Isis ha rivendicato la strage di Kabul. Nella capitale il kamikaze si è fatto esplodere fra la gente che, in un settore della scuola, attendeva il proprio turno per registrarsi per le prossime elezioni e per ritirare il nuovo documento di identità nazionale afghano.

Arabia Saudita: bus di turisti contro autocisterna, morti quattro cittadini inglesi

Quattro cittadini britannici sono morti e 12 sono rimasti feriti in modo più o meno grave nell’incidente di un bus turistico in Arabia saudita. Spettacolare e drammatico l’accaduto riferito nelle prime ore del mattino di oggi. Il mezzo si è scontrato con un’autocisterna e ha preso fuoco. Il bus, con 18 persone a bordo, stava viaggiando dalla Mecca a Medina. La tragedia vicino alla località di al Khalas a una cinquantina di chilometri dalla città santa per i musulmani.

Nicaragua: riforma delle pensioni, proteste e scontri, 25 morti. Ortega fa marcia indietro

Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega ha deciso di ritirare la riforma del sistema pensionistico che negli ultimi giorni ha scatenato violenti scontri nel Paese provocando la morte di almeno 25 persone. Ne dà notizia questa mattina TeleSur Tv. Fra i morti nelle violente proteste antigovernative in Nicaragua c’è anche un giornalista, che stava facendo riprese in diretta degli scontri su Facebook. Lo scrivono diversi media. Angel Gahona stava riprendendo i danni ad una banca nella cittadina costiera di Bluefields quando è stato colpito in diretta su Facebook Live. In un intervento trasmesso dalle tv nazionali, Ortega ha detto ieri di essere aperto ai negoziati in modo che “non ci sia più terrore per le famiglie nicaraguensi”, sottolineando però che il dialogo avverrà solo con i rappresentanti del mondo imprenditoriale e non con altri settori della società.

Armenia: arrestato Nikol Pashinyan, deputato dell’opposizione, dopo dibattito col premier Sargsyan

Nikol Pashinyan, il leader delle proteste che da oltre una settimana scuotono l’Armenia, è stato arrestato a Yerevan dalla polizia antisommossa subito dopo il fallimento dei colloqui avuti con il premier Serzh Sargsyan trasmessi dalla televisione. Lo riporta la Bbc. In uno scambio teso di battute, il deputato dell’opposizione ha insistito affinché il primo ministro si dimettesse. Da parte sua Sargsyan lo ha accusato di “ricatto” e se ne è andato. Più tardi nella giornata Pashinyan è stato arrestato. Non appena diffusasi la notizia le strade di Yerevan si sono riempite di migliaia di persone che in segno di protesta hanno suonato i clacson delle loro automobili. Oltre a Pashinyan, altri due politici dell’opposizione e circa 200 manifestanti sono stati trattenuti dalle forze dell’ordine.

Stati Uniti: si chiama James Shaw l’autore del gesto eroico che ha bloccato pluriassassino a Nashville

La sparatoria di Nashville, dove sabato notte 21 aprile, un uomo armato e mezzo nudo ha aperto il fuoco in un ristorante della catena Waffle House, uccidendo in tutto 4 persone e ferendone due, ha ora un eroe. Un cliente del locale – riferisce Euronews – ha infatti evitato il peggio e si è avventato sull’attentatore. L’arma sottratta all’aggressore era inoltre un fucile d’assalto Ak-15, quello utilizzato spesso nelle sparatorie di massa negli Stati Uniti negli ultimi tempi. L’uomo è un giovane di 29 anni, identificato come Trevis Reinking, già arrestato lo scorso luglio dall’intelligence per essere entrato in un’area off limits vicino alla Casa Bianca. James Shaw, l’autore del gesto eroico che ha fatto fuggire l’assalitore, si era nascosto vicino alla toilette e ha approfittato di una interruzione della sparatoria per ingaggiare una collutazione e disarmare l’attentatore.

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