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Papa Francesco: udienza, “i cristiani non vanno a messa per fare un compito settimanale”. “Ogni volta che esco dalla messa devo uscire meglio di come sono entrato”

foto SIR/Marco Calvarese

La messa “non è soltanto memoria: si vive di nuovo la Passione e la Resurrezione di Gesù”. A precisarlo è stato il Papa, che con l’udienza di oggi ha concluso il ciclo di catechesi dedicate alla messa, soffermandosi sui riti di conclusione. “Mentre la Messa finisce, si apre l’impegno della testimonianza cristiana”, ha spiegato il Papa, che poi a braccio ha aggiunto: “I cristiani non vanno a messa per fare un compito settimanale e poi si dimenticano. No! I cristiani vanno a messa per partecipare alla Passione e Resurrezione del Signore e poi vivere di più come cristiani”. “Usciamo dalla chiesa per ‘andare in pace’ a portare la benedizione di Dio nelle attività quotidiane, nelle nostre case, negli ambienti di lavoro, tra le occupazioni della città terrena, glorificando il Signore con la nostra vita”, ha ricordato Francesco: “Ma se noi usciamo dalla chiesa chiacchierando – ‘ma guarda questo, guarda quello’ – e con la lingua lunga, la messa non è entrata nel mio cuore perché non sono capace di vivere con la testa cristiana”, ha ammonito a braccio: “Ogni volta che esco dalla messa devo uscire meglio di come sono entrato, con più voglia di dare testimonianza cristiana”.

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